Industria: Mentil-Pozzo (Pd), si ritiri piano esuberi Kito

Pubblicato il venerdì 29 Mag 2026

 

Tarvisio, 29.05.26 – «Il piano dei 19 esuberi presentato dalla proprietà di Kito Chain Italia, tanto più senza ammortizzatori sociali adeguati, non è assolutamente accettabile e va ritirato. È necessario, come chiedono i sindacati e la rsu, un piano industriale che garantisca il futuro dello stabilimento di Fusine. Il nulla di fatto da parte della società è decisamente negativo e a supportare la richiesta delle rappresentanze dei lavoratori è necessario il sostegno forte di tutte le istituzioni, dal Governo alla Regione». Lo affermano i consiglieri regionali Massimo Mentil e Massimiliano Pozzo (Pd) commentando l’esito dell’incontro odierno nella sede di Confindustria Tolmezzo tra la direzione della Kito chain Italia e a delegazione sindacale unita, Fiom-Cgil, dalla Fim-Cisl e rsu.

«La Kito di Tarvisio, “erede” della ex Weissenfels, rappresenta un punto di riferimento che non può venire meno per il valore economico e sociale che rappresenta per la gente che ci lavora. La perdita di posti di lavoro in un territorio fragile come quello montano rappresenterebbe una sciagura non solo economica ma anche sociale che tutti dobbiamo evitare. È necessario quindi garantire una prospettiva in mancanza della quale ci sarebbero contraccolpi inaccettabili e impedire gli annunciati licenziamenti».

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