Udine, 27.05.26 – «La Giunta Fedriga dimostra per l’ennesima volta che ci sono figli e figliastri, lo vediamo ogni anno con la concertazione e lo vediamo, purtroppo troppo spesso, nei rapporti con il Comune di Udine, che solo negli ultimi mesi ha dovuto subire lo smacco degli otto milioni di finanziamento regionale destinati al mercato ortofrutticolo, revocati, e, adesso, anche questa triste vicenda del sottofinanziamento del teatrone». Lo afferma la consigliera regionale Manuela Celotti (Pd), intervenendo nel dibattito sul taglio dei fondi alla Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine.
«Di fronte alle richieste di chiarezza avanzate dall’assessore comunale sui finanziamenti alla Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, la Regione ha scelto arroganza, minacce e attacchi personali invece di dare risposte serie». Secondo Celotti, «È un comportamento gravissimo e dobbiamo prendere una posizione chiara, al fianco dell’amministrazione comunale a difesa della principale istituzione culturale cittadina». Chi governa la Regione, continua Celotti, «dovrebbe spiegare ai cittadini perché a fronte di risorse regionali mai viste prima, che determinano una cospicua dotazione anche per l’assessorato alla Cultura, e quindi in una condizione di generale disponibilità, si pensa addirittura di ridurre lo stanziamento rispetto a quelli garantiti negli ultimi anni, alla faccia del Comune di Udine, del Friuli tutto e del trentennale del teatro. Ma la cultura non può diventare ostaggio delle ripicche politiche e quindi mi chiedo cosa diranno i colleghi consiglieri regionali di maggioranza eletti nel collegio udinese davanti a questa situazione e alle dichiarazioni dell’assessore. Udine merita rispetto a prescindere dal colore politico di chi amministra la città, e quindi mi aspetto un impegno trasversale e che una voce chiara e forte si levi dal Friuli a difesa della città e del suo teatro, da parte di tutti i rappresentanti eletti del territorio».


