CARLI: Modificare la norma per la presentazione di liste alle elezioni amministrative al fine di evitare malcostumi che nulla hanno a che vedere con il principio democratico

Pubblicato il giovedì 21 Mag 2026

Ordine del giorno n. Collegato a Disegno di legge n. 79 Disposizioni multisettoriali per l’anno 2026

Proponenti: CARLI, MORETUZZO

Oggetto: Modificare la norma per la presentazione di liste alle elezioni amministrative al fine di evitare malcostumi che nulla hanno a che vedere con il principio democratico

Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia,
Premesso che con legge regionale, tra i vari criteri per lo svolgimento delle elezioni amministrative, vengono declinati anche quelli per la presentazione delle liste elettorali, prevedendo di norma un certo numero di firme a corredo per qualificare le stesse;
Considerato che nel tempo i criteri sono stati modificati ed evoluti per adattarli alla situazione socio-politica, tenuto conto anche di situazioni eccezionali come la pandemia durante la quale sono state previste regole in deroga attuate solo ed esclusivamente nel periodo interessato;
Preso atto che nei piccolissimi comuni, sotto i mille abitanti, si è arrivati addirittura alla scelta di prevedere la presentazione di liste senza il corredo di firme per agevolare la competizione elettorale ed avere un confronto democratico, e per evitare la corsa di candidati sindaci unici contro la sola affluenza;
Considerato altresì che l’applicazione anche nella nostra regione di leggi nazionali stanno producendo una sorta di turismo elettorale da parte di categorie di dipendenti pubblici, appartenenti alle forze di polizia e ai corpi militari, che hanno diritto a un periodo di aspettativa totalmente retribuito, per tutta la durata della campagna elettorale, oltretutto con evidente disparità di trattamento rispetto ai dipendenti pubblici che godono di un periodo di massimo tre giorni di congedo retribuito e, qualora ne facciano richiesta, di un periodo di aspettativa non retribuito, e privati che possono chiedere solo un periodo di aspettativa non retribuita;
Ritenuto che vada evitato il malcostume di presentare liste elettorali avulse dal contesto socio-politico locale al solo fine di ottenere un periodo di aspettativa retribuita.
Tutto ciò premesso
impegna la Giunta regionale a valutare la modifica della legge regionale sulle elezioni amministrative introducendo anche per i comuni sotto i mille abitanti l’obbligo di presentare un certo numero di firme per validare la presentazione delle liste.

Presentato il 21/05/2026

4761 - CAR DDL 79 ODG firme liste elezioni comunali

Ne parlano

Andrea Carli

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