Omnibus: Conficoni (Pd), più autonomia a Comuni su piano casa

Pubblicato il mercoledì 20 Mag 2026

 

Trieste, 20.05.26 – «La realizzazione di edifici sproporzionati rispetto al contesto in cui sono inseriti potrà essere più facilmente arginata dai Comuni, limitando così il rischio di storture che stravolgono i centri abitati. Grazie a un nostro emendamento alla legge omnibus, integrato dalla maggioranza, ora le amministrazioni comunali avranno infatti maggiori possibilità di bloccare interventi fuori scala realizzati in base al piano casa della Regione». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd) firmatario di un emendamento al disegno di legge 79 “Disposizioni multisettoriali per l’anno 2026” attraverso il quale si modificano i criteri di deroga agli ampliamenti edilizi.

«Durante la precedente legislatura – ricorda il consigliere dem – la maggioranza ha aumentato da 200 metri cubi complessivi a 200 metri cubi per ogni unità immobiliare le volumetrie aggiuntive che si possono attuare in deroga ai piani regolatori comunali nell’ambito degli interventi di rigenerazione urbana. In diverse situazioni, però, la portata dell’incentivo ha scaturito alcuni edifici fuori scala, contestati dai cittadini. Da qui l’opportunità di modificare il codice dell’edilizia. Prima del correttivo – spiega Conficoni – i Comuni potevano escludere alcune zone dall’applicazione della norma regionale, ma a condizione di rinunciare del tutto all’incentivo. Ora, invece, potranno agire con maggiore flessibilità solo su alcune deroghe e questo dovrebbe aiutarli a gestire in modo più corretto il territorio».

Ne parlano

Redazione

Ne parlano

Redazione
Redazione

Articoli correlati…