INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE
Oggetto: Per quale motivo non si è ancora approvato il protocollo di intesa con il Veneto per i riparti dei canoni delle grandi derivazioni interregionali?
Il sottoscritto consigliere regionale,
Vista la legge regionale 6 novembre 2020, n. 21 (Disciplina dell’assegnazione delle concessioni di grandi derivazioni d’acqua a uso idroelettrico), frutto di una proficua partecipazione del territorio montano, che rappresenta un notevole passo avanti verso una gestione sostenibile della sempre più preziosa risorsa idrica;
Richiamato in particolare l’articolo 4, comma 1, secondo il quale «nel caso in cui una concessione di grande derivazione d’acqua a uso idroelettrico interessi i territori della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e della Regione Veneto, le modalità di gestione della derivazione di cui all’articolo 20, nonché la ripartizione dei canoni di concessione sono definite tra le Regioni interessate, sulla base di un protocollo d’intesa approvato dalla Giunta regionale»;
Tenuto conto che, alla data odierna, non risultano deliberazioni in tal senso;
Considerata la preoccupazione di alcuni sindaci per i mancati introiti tra cui quella espressa dal primo cittadino di Erto e Casso a mezzo stampa relativa alle acque che affluiscono nel fiume Piave contribuendo alla produzione di energia idroelettrica nel vicino Veneto;
Considerato che anche altri Comuni della Regione sono interessati da acque interregionali;
INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE
Per sapere per quale ragione non sia ancora stato approvato il protocollo d’intesa previsto
dall’articolo 4 della LR 21/2020, quando verrà colmata questa lacuna e nel frattempo come si intendano sostenere i Comuni del Friuli Venezia Giulia interessati da concessioni di derivazioni d’acqua interregionali.
NICOLA CONFICONI
Trieste, 2 aprile 2026
4616 - CON IRC protocollo Veneto riparti canoni grandi derivazioni interregionali