Trieste, 26.03.26 – «Abbiamo considerato inaccettabile e strumentale il tentativo di FdI di mettersi una medaglia al petto per quello che hanno fatto i sindaci durante l’emergenza Covid. La mozione arriva proprio da FdI, che durante la pandemia alzò le barricate con violenti attacchi contro i provvedimenti del governo e oggi, sei anni dopo, va in cerca di meriti». Lo affermano i consiglieri regionali del Partito democratico a margine della discussione odierna sulla mozione che chiedeva il “Riconoscimento dell’impegno degli amministratori locali durante l’emergenza Covid-19.” presentata oggi in Aula dal consigliere Markus Maurmair e sottoscritta da tutto il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia.
«Quella che evidentemente voleva essere una mossa elettorale si è tramutata in una pessima figuraccia di FdI, tanto che dopo la discussione in Aula ha deciso di ritirare una mozione che noi non avremmo mai votato» continuano i consiglieri del Pd.
«Si è trattata di un’inaccettabile autocelebrazione fatta da un partito, FdI, che proprio in piena emergenza Covid rivolse a livello nazionale pesantissimi attacchi a chi allora governava il Paese e cercava di gestire una situazione mai vissuta prima. Ma anche a livello locale non sono mancati esponenti politici e amministratori locali, che oggi siedono anche in Parlamento europeo, che, a ottobre 2020, si presentarono davanti alla Prefettura di Trieste per protestare contro i provvedimenti del Governo» continuano i consiglieri dem. «Tra i componenti del nostro gruppo ci sono stati diversi che, allora sindaci, hanno affrontato quel drammatico periodo, senza che nessuno di loro abbia sentito il bisogno di ricevere un riconoscimento, avendo tutti fatto il proprio dovere. Per questo non servono medaglie».


