INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE
OGGETTO: Nuovo bando stufe 2026 e aspettative dei cittadini, cosa intende fare la Giunta per dare risposta agli esclusi?
La sottoscritta consigliera regionale,
Premesso che con l’articolo 4, comma 12 della legge regionale 14/2023 in Friuli Venezia Giulia è stato istituito un contributo per la dismissione di vecchi generatori di calore alimentati a legna e per il contestuale acquisto e installazione di nuovi generatori di calore a maggiori prestazioni ambientali o di pompe di calore;
Ricordato che, dopo aver attivato il primo bando in data 3 ottobre 2024, quindi a quasi un anno dall’istituzione del contributo, prevedendo peraltro una finestra di un solo mese per la presentazione delle domande, e dopo aver mancato la pubblicazione del bando annunciato per il 2025, il 18 gennaio 2026 è stata finalmente data notizia del nuovo bando, prevedendo una finestra temporale compresa tra il 23 marzo e il 15 luglio per la presentazione delle domande;
Preso atto che, contrariamente a quanto stabilito per il bando 2024 che fissava il termine di copertura delle spese effettuate dai cittadini al 01 ottobre 2023, e quindi con una retroattività di un anno, il nuovo regolamento del 2026 stabilisce il limite temporale retroattivo relativo all’effettuazione delle spese per l’acquisto di nuovi generatori di calore al 23 settembre 2025, con retroattività di soli sei mesi;
Richiamata la nota stampa del 26 giugno 2025 con cui l’Assessore competente annunciava l’apertura di un nuovo bando, poi mai pubblicato, per l’autunno dello stesso anno;
Ravvisato quindi che coloro che hanno effettuato, magari anche tenendo conto delle dichiarazioni sovra citate, una spesa per l’acquisto di nuovi generatori di calore nei mesi immediatamente successivi all’annuncio del nuovo bando, e quindi nei mesi di luglio, agosto e settembre 2025, non potranno però accedere al contributo previsto dal nuovo bando 2026;
Evidenziato che questa misura, peraltro molto importante per ridurre le emissioni e garantire una transizione energetica socialmente sostenibile, è stata però viziata in questi anni dai ritardi nell’emissione dei bandi, dalle lungaggini nell’erogazione dei contributi, come attesta la proroga concessa alle Camere di Commercio per la gestione delle procedure connesse, e dagli annunci che hanno creato aspettative, ma anche attesa e confusione nei possibili beneficiari;
Richiamati infine l’interrogazione a risposta immediata n.383 del 24.06.2025, l’interrogazione a risposta orale n.666 del 21.11.2025 discussa in Commissione, e l’emendamento presentato in sede di discussione della Legge di stabilità dalla sottoscritta, finalizzati a far chiarezza su tempi e modalità di gestione della misura in oggetto.
INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE PER CONOSCERE
se e come intenda dar risposta ai cittadini e alle cittadine che, magari anche tenendo conto delle dichiarazioni diffuse dalla stampa, hanno effettuato acquisti nei mesi precedenti a quelli indicati dal nuovo bando 2026.
MANUELA CELOTTI
Trieste, 25 febbraio 2026
4517 - CEL IRC su nuovo bando stufe 26-02-2026 (002)
