INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA
Oggetto: Criticità nei Pronto Soccorso: quali soluzioni all’orizzonte?
Premesso che un uomo di 91 anni, residente a Cervignano, è rimasto per quasi trenta ore nel Pronto Soccorso (PS) dell’ospedale di Palmanova insieme ad altri 12 pazienti, prima di essere ricoverato nel reparto di Medicina, vicenda segnalata dai familiari e oggetto di ampia attenzione mediatica;
considerato che la permanenza prolungata di un paziente anziano su una barella in un corridoio del PS configura un contesto assistenziale non conforme al rispetto della dignità e della privacy dell’individuo, a prescindere dall’appropriatezza delle cure cliniche ricevute;
considerato peraltro che il periodo invernale e festivo è caratterizzato da casi d’influenza e dalle ferie dei MMG il che spinge a rivolgersi al PS;
ricordato comunque che sono previsti i lavori per l’ampliamento del PS di Palmanova (stanziamento: 4 milioni di euro) che a regime potrebbe alleviare le criticità;
preso atto che l’Azienda sanitaria ha escluso criticità nella gestione del caso, affermando che il paziente ha seguito l’iter clinico-diagnostico previsto e che il disagio sarebbe riconducibile a un temporaneo sovraffollamento del PS legato al picco influenzale stagionale, con standard di personale dichiarati rispettati;
evidenziato che il fenomeno del cosiddetto boarding si verifica quando pazienti già destinati al ricovero restano nei locali del PS in attesa di un posto letto, a causa della carenza di posti disponibili, in particolare nei reparti di Medicina interna, con effetti negativi sugli esiti clinici, sull’organizzazione del lavoro e sul benessere degli operatori;
rilevato che la letteratura e l’esperienza organizzativa indicano come possibili misure di contrasto al boarding la programmazione del fabbisogno giornaliero di posti letto, la riduzione delle degenze inappropriate, il potenziamento delle strutture intermedie e della continuità assistenziale, la revisione dei processi ospedalieri e, ove necessario, l’incremento strutturale dei posti letto;
considerato inoltre che nei comuni di Marano Lagunare, San Giorgio di Nogaro e Palmanova circa 1.500 cittadini risultano privi del MMG a causa della cessazione di attività di alcuni MMG e dei vincoli normativi al rinnovo dei contratti, con conseguente riduzione dell’assistenza territoriale e aumento degli accessi impropri ai PS;
Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale, interroga la Giunta regionale per conoscere:
1. quali azioni urgenti e strutturali intenda mettere in atto, sul piano ospedaliero e territoriale, per prevenire il ripetersi di situazioni di grave congestione dei PS, ridurre il fenomeno del boarding e garantire condizioni di cura rispettose della dignità delle persone, anche alla luce della persistente carenza di medici di medicina generale.
Francesco MARTINES
Presentata alla Presidenza il 07/01/2026
4329 - MAR IRI Pronto Soccorso crisi e MMG