CONFICONI: Interruzione della Guardia medica a Meduno: la montagna perde un altro servizio sanitario di prossimità?

Pubblicato il venerdì 11 Set 2026

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA

OGGETTO: Interruzione della Guardia medica a Meduno: la montagna perde un altro servizio sanitario di prossimità?

PREMESSO CHE la continuità assistenziale rappresenta un presidio essenziale dell’assistenza territoriale nelle fasce orarie non coperte dalla medicina generale, assumendo particolare rilevanza nei territori montani e periferici;
CONSIDERATO CHE risulta interrotto il servizio di Guardia medica che garantiva l’assistenza a diversi Comuni della zona montana e pedemontana pordenonese, con sede presso l’ambulatorio di Meduno;
EVIDENZIATO CHE la sospensione del servizio determina una riduzione della prossimità assistenziale in un’area caratterizzata da dispersione territoriale, distanze dai principali presidi sanitari e significativa presenza di popolazione anziana, con il rischio di aggravare le difficoltà di accesso alle cure;
PRESO ATTO CHE la vicenda è riconducibile anche alla difficoltà di reperire personale medico e di assicurare la copertura dei turni di continuità assistenziale, ponendo una questione più ampia sulla capacità di programmazione e tenuta dell’assistenza territoriale nelle aree montane;
Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale INTERROGA la Giunta regionale per sapere:
quali urgenti iniziative intenda assumere per ovviare al problema precisando quando sarà ripristinato il servizio di continuità assistenziale nell’ambulatorio di Meduno.

Nicola CONFICONI

Presentata alla Presidenza il 11/09/2026

4935 - CON IRI Guardia Medica Meduno

Ne parlano

Nicola Conficoni

Ne parlano

Nicola Conficoni
Nicola Conficoni

Articoli correlati…