INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

OGGETTO: Servizi territoriali nell’Isontino e stato di attuazione degli Ospedali di Comunità in ASUGI

La sottoscritta Consigliera regionale
Premesso che:
• il Decreto Ministeriale n. 77/2022 ha introdotto gli Ospedali di Comunità (OdC) quali strutture sanitarie di ricovero breve, con degenza fino a 30 giorni, finalizzate a svolgere una funzione intermedia tra il domicilio e l’ospedale per pazienti che necessitano di interventi a bassa intensità clinica, favorendo dimissioni protette ed evitando ricoveri impropri;
• il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) prevede, per il Friuli Venezia Giulia, la realizzazione di 14 Ospedali di Comunità, in rapporto alla popolazione residente, al fine di potenziare la rete dell’assistenza territoriale e la presa in carico intermedia dei pazienti fragili e cronici;
• il cronoprogramma regionale prevede l’attivazione graduale delle strutture nelle diverse aziende sanitarie regionali;
• per quanto concerne l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI), è prevista l’attivazione di strutture territoriali a Gorizia, presso l’ex ospedale pneumologico, nonché a Cormòns, oltre agli interventi previsti nell’area giuliana;
• nell’ambito regionale risultano inoltre interessati:
• ASUFC con strutture previste nei territori di Udine, Cividale del Friuli, Gemona del Friuli, Tolmezzo, Tarvisio e Codroipo;
• ASFO con strutture previste a Maniago e Sacile, nonché ulteriori interventi a San Vito al Tagliamento e Pordenone;
• nel territorio isontino è attiva una struttura intermedia operativa 24 ore su 24, dedicata a pazienti che non necessitano più di ricovero ospedaliero ma che non possono ancora rientrare autonomamente al domicilio;
• tale struttura dispone di 20 posti letto, distribuiti in 9 stanze doppie e 2 stanze singole, all’interno di un’area di circa 827 metri quadrati;
• l’organico attualmente risulta composto da 3 medici, 11 infermieri, 1 coordinatore, 2 terapisti e 20 operatori socio-sanitari, per un totale di 37 operatori;
• è stato evidenziato come l’attuale dotazione di personale possa risultare non pienamente adeguata rispetto alla crescente complessità clinica dei pazienti presi in carico, caratterizzati frequentemente da patologie croniche, pluripatologie, condizioni post-operatorie e perdita di autosufficienza;
• le strutture territoriali intermedie svolgono una funzione strategica nell’assicurare continuità assistenziale, recupero funzionale, prevenzione delle riospedalizzazioni inappropriate e supporto alle famiglie, rendendo necessario un costante monitoraggio dell’adeguatezza organizzativa e delle risorse disponibili;
Tutto ciò premesso,
INTERROGA
l’Assessore competente per conoscere:
1. quale sia, ad oggi, lo stato di attuazione degli Ospedali di Comunità e degli altri servizi territoriali previsti nel territorio regionale, con particolare riferimento alle strutture di competenza di ASUGI;
2. quale sia il cronoprogramma aggiornato relativo all’attivazione delle strutture previste a Gorizia e Cormòns;
3. quali siano gli standard organizzativi e di personale previsti per le strutture territoriali intermedie attive nell’area isontina e se gli stessi risultino attualmente rispettati;
4. se l’Amministrazione regionale ritenga adeguata l’attuale dotazione organica delle strutture territoriali operanti nel territorio di Gorizia, alla luce della crescente complessità assistenziale dei pazienti presi in carico;
5. quali ulteriori interventi organizzativi, assunzionali o di investimento la Regione intenda adottare per rafforzare la rete dell’assistenza territoriale nell’Isontino e garantire piena funzionalità ai servizi previsti dal DM 77/2022 e dal PNRR.

Presentata il 28/05/2026

4781 - FAS IRO Servizi territoriali nell'Isontino