INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE
Oggetto: Strategie regionali per la presa in carico delle persone con patologie dementigene in Friuli Venezia Giulia
Premesso che
• secondo l’aggiornamento del rapporto europeo sulla demenza diffuso da Alzheimer Europe e i dati presentati in ambito nazionale, l’Italia registra attualmente la più alta prevalenza di persone con demenza nell’Unione Europea, pari a circa il 2,4% della popolazione, con una netta prevalenza femminile;
• le medesime fonti stimano che tale quota sia destinata a crescere fino al 4,2% entro il 2050, con un numero assoluto di persone affette da patologie dementigene che potrebbe raggiungere i 2,2 milioni;
• a livello europeo, il numero di persone con demenza è stimato in aumento da circa 9,1 milioni nel 2025 a oltre 14,3 milioni nel 2050 nei Paesi dell’Unione (+58%), incremento che sale al 64% considerando anche i Paesi non UE inclusi nello studio;
• tali dinamiche sono strettamente correlate all’invecchiamento della popolazione e pongono la demenza tra le principali sfide sanitarie, sociali ed economiche dei prossimi decenni;
Considerato che
• la demenza è riconosciuta come una emergenza di salute pubblica e come una criticità strutturale per i sistemi sanitari e socioassistenziali;
• permangono, a livello nazionale, disomogeneità territoriali nei percorsi di diagnosi, cura e assistenza, nonché una insufficiente integrazione tra ambito sanitario e sociale, con un conseguente aggravio del carico assistenziale sulle famiglie e sui caregiver informali;
• l’attuale fase di aggiornamento del Piano Nazionale Demenze evidenzia il rischio di interventi non pienamente coordinati o adeguatamente finanziati;
Evidenziato che
• i principali indirizzi strategici individuati a livello europeo e nazionale indicano la necessità di:
o accelerare le politiche per la non autosufficienza;
o definire percorsi di cura e assistenza omogenei sul territorio, dalla diagnosi precoce alle cure di fine vita;
o rafforzare l’integrazione sociosanitaria e il sostegno strutturato ai caregiver;
o riconoscere la demenza come priorità trasversale di policy, coinvolgendo sanità, politiche sociali e ricerca;
Preso atto che
• il Manifesto di Helsinki promosso da Alzheimer Europe richiama la necessità di un Piano d’Azione Europeo sulla demenza e di una missione di ricerca dedicata, sostenuta da finanziamenti adeguati e stabili;
Considerato inoltre che
• la composizione demografica del Friuli Venezia Giulia evidenzia una elevata incidenza della popolazione anziana e che, pertanto, la Regione è già oggi – e lo sarà in misura crescente nei prossimi anni – particolarmente esposta ai fenomeni legati alle patologie dementigene;
• tale scenario rende necessario che il Friuli Venezia Giulia si doti, prima e più di altri territori, di servizi di assistenza, presa in carico e supporto adeguati, con particolare attenzione alla continuità terapeutica e all’aderenza alle terapie;
Tutto ciò premesso, la sottoscritta Consigliera regionale interroga la Giunta regionale per sapere:
1. quali strategie complessive la Regione Friuli Venezia Giulia abbia definito o intenda definire per far fronte al crescente numero di persone affette da patologie dementigene;
2. quali azioni concrete siano già state attivate a livello regionale (sanitario, sociosanitario e territoriale) per migliorare la continuità assistenziale e terapeutica delle persone con demenza;
3. se la Giunta non ritenga opportuno riconoscere formalmente la demenza come priorità trasversale di policy regionale, coinvolgendo in modo strutturato sanità, politiche sociali, ricerca e formazione;
4. se non ritenga di attivarsi per l’avvio di una missione regionale di ricerca dedicata alle patologie dementigene, mettendo in rete le Università del Friuli Venezia Giulia, i centri di ricerca, le Aziende sanitarie e gli altri soggetti istituzionali competenti, prevedendo finanziamenti adeguati e stabili;
Laura FASIOLO
Trieste, 04/02/2026
4427 - FAS IRO Patologie dementigene FVG 04_02_26