ORDINE DEL GIORNO n. 78 Collegato al Disegno di legge N. 93 Assestamento del bilancio per gli anni 2026-2028 ai sensi dell’articolo 6 della legge regionale 10 novembre 2015, n. 26

OGGETTO: Promozione del servizio di “Farmacia Facilitatore Digitale della Salute” per il rafforzamento dell’accesso ai servizi sanitari digitali

PROPONENTI: FASIOLO

IL CONSIGLIO REGIONALE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
Premesso che
• la progressiva digitalizzazione dei servizi sanitari e sociosanitari rappresenta un elemento fondamentale per migliorare l’accessibilità, l’efficienza e la qualità dell’assistenza erogata dal Servizio sanitario regionale;
• strumenti quali il Fascicolo Sanitario Elettronico, le piattaforme regionali di prenotazione, le prescrizioni dematerializzate e i servizi di telemedicina costituiscono ormai componenti essenziali del sistema sanitario, il cui pieno utilizzo richiede adeguate competenze digitali da parte dei cittadini;
Considerato che
• una parte significativa della popolazione, in particolare le persone anziane, le persone con disabilità, i cittadini in condizioni di fragilità sociale, coloro che possiedono limitate competenze digitali e i residenti nelle aree interne o caratterizzate da una minore accessibilità ai servizi, incontra ancora rilevanti difficoltà nell’utilizzo degli strumenti digitali in ambito sanitario;
• il superamento del divario digitale costituisce un obiettivo strategico per garantire l’effettiva universalità del diritto alla salute e l’equità nell’accesso ai servizi pubblici;
Rilevato che
• le farmacie di comunità convenzionate e le farmacie comunali rappresentano un presidio sanitario capillarmente diffuso sul territorio regionale, caratterizzato da prossimità, accessibilità e consolidato rapporto fiduciario con la cittadinanza;
• tali strutture possono svolgere un ruolo significativo nel supportare i cittadini nell’accesso ai servizi digitali sanitari, contribuendo ad alleggerire il carico amministrativo delle strutture del Servizio sanitario regionale e a favorire una maggiore diffusione degli strumenti digitali;
• l’introduzione di un servizio di facilitazione digitale in farmacia potrebbe contribuire a rafforzare la sanità territoriale, favorire l’invecchiamento attivo, migliorare l’accessibilità ai servizi e promuovere una più efficace integrazione tra farmacie, Aziende sanitarie, Distretti, Ambiti territoriali sociali, Comuni e Case della Comunità;
impegna il Presidente e la Giunta regionale a valutare di:
1. promuovere l’istituzione del servizio di “Farmacia Facilitatore Digitale della Salute”, quale attività di interesse pubblico svolta dalle farmacie di comunità convenzionate e dalle farmacie comunali operanti nel territorio regionale, finalizzata a favorire l’accesso autonomo e consapevole dei cittadini ai servizi digitali sanitari e sociosanitari;
2. definire, previo confronto con le organizzazioni rappresentative delle farmacie convenzionate e delle farmacie comunali, un modello organizzativo del servizio da inserire nell’Accordo Integrativo Regionale (AIR), individuandone i requisiti organizzativi, i percorsi formativi degli operatori, gli standard qualitativi, gli strumenti di monitoraggio, le modalità di registrazione delle attività nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali e il relativo sistema di remunerazione;
3. prevedere che il servizio comprenda, in particolare, attività di assistenza ai cittadini per l’accesso e l’utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico e delle piattaforme regionali dei servizi sanitari digitali, per la prenotazione, modifica e disdetta delle prestazioni sanitarie, per la consultazione di referti, prescrizioni dematerializzate e piani terapeutici, nonché per l’attivazione e l’utilizzo dei servizi di telemedicina, televisita, telemonitoraggio e teleassistenza e degli strumenti di identità digitale necessari all’accesso ai servizi;
4. definire un sistema di remunerazione del servizio correlato all’attività effettivamente svolta, privilegiando forme di compenso a prestazione o a pratica assistita, eventualmente integrate da meccanismi premiali collegati al raggiungimento di obiettivi di accessibilità ai servizi digitali, di presa in carico delle persone fragili e di riduzione del divario digitale;
5. promuovere l’integrazione del servizio con le Aziende sanitarie regionali, i Distretti sanitari, gli Ambiti territoriali sociali, i Comuni, le Case della Comunità e gli altri servizi territoriali, al fine di realizzare una rete diffusa di supporto ai cittadini nell’accesso ai servizi sanitari digitali e di rafforzare il modello di sanità di prossimità sul territorio regionale.

Presentato alla Presidenza il 24/07/2026

4880 - FAS ODG DDL 93 Farmacia digitale