30.05.22 «Oggi perdiamo un grande uomo di cultura, un intellettuale testimone importante delle vicende del secolo scorso e dei drammi della prima metà del Novecento, che ha saputo trasmettere e raccontare in maniera profonda e magistrale nei suoi romanzi, toccando il cuore e coscienze di molti. La sua voce autorevole, non solo nella minoranza slovena in Italia, lascia un grande vuoto e una grande eredità culturale derivante dal suo essere stato testimone e vittima degli orrori causati dalle guerre e dalle ideologie totalitarie». Lo afferma il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Fvg, Diego Moretti commentando la notizia della scomparsa dello scrittore di lingua slovena Boris Pahor.
CONFICONI: Individuazione delle cause della presenza di PFAS nei pozzi artesiani del territorio pordenonese
Ordine del giorno n. 31 collegato al Disegno di legge n. 93 Assestamento del bilancio per gli anni 2026-2028 ai sensi...


