«Quella che di fatto è una dichiarazione di resa su quanto sta succedendo ai nostri confini, conferma ancora una volta come gli annunci di Fedriga e Roberti in questa legislatura su pattuglie miste, controlli dei confini, immigrazione illegale, erano tutti annunci a fronte di una realtà ormai fuori controllo. Auspicare ora, dopo che il sindaco di Gradisca lo chiede da settimane, che il Governo faccia qualcosa va bene, ma non è sufficiente: Gradisca d’Isonzo si ritrova da più di un mese – dopo che si sono fermati i trasferimenti del Ministero in altre regioni – in una situazione nella quale decine di persone dormono all’aperto nei parchi comunali, senza servizi igienici, totalmente allo sbando, scaricando tutto sull’Amministrazione Comunale che, sul tema, non ha alcuna competenza. Una situazione simile riguarda Trieste (zona Silos e piazza Libertà) e la stessa Udine. In tutto questo la Regione cosa fa?
CONFICONI: Individuazione delle cause della presenza di PFAS nei pozzi artesiani del territorio pordenonese
Ordine del giorno n. 31 collegato al Disegno di legge n. 93 Assestamento del bilancio per gli anni 2026-2028 ai sensi...


