Martines: In calendario la richiesta del Fvg sulla soppressione degli enti intermedi
UDINE. «Arriva da Roma una conferma della nostra linea in tema di Province e Comuni. Il segnale più grosso è la calendarizzazione alla Camera della nostra legge voto che abolisce definitivamente le Province». Commenta così il presidente della V Commissione, Vincenzo Martines il maxiemendamento sostitutivo del ddl Delrio approvato dal Senato, annunciando che entro quest’estate verrà portata in Consiglio la legge sulle dimensioni e funzioni delle unioni di Comuni, che «è il vero passaggio chiave della riforma e che mette dunque la parola fine sulle Province».
Il testo approvato ieri, continua Martines, «segue quanto da noi già realizzato con le leggi regionali approvate recentemente in materia, ovvero la legge n. 19/2013, che ha trasformato le nostre province in enti di secondo grado, e la legge 2/2014, in tema di elezioni comunali».
Tuttavia, rileva Martines, «l’unica grande differenza riguarda il limite di mandati per i sindaci, dove loro si sono rimangiati il limite massimo di due mandati per i Comuni sotto i 3mila abitanti, mentre noi confermiamo le nostre posizioni sul valore democratico del ricambio».
Inoltre, rileva ancora Martines, «il Friuli Venezia Giulia si trova a un punto più avanzato rispetto al processo nazionale di superamento delle Province, come dimostra la quasi definitiva predisposizione da parte della Giunta regionale del provvedimento legislativo che dovrà ridisegnare il quadro istituzionale e l'assetto delle funzioni amministrative degli enti locali della nostra regione».







