Troppe volte, finora, la giunta ha dimostrato di essere carente di consapevolezza e responsabilità politica su un tema assolutamente serio
«Dalla risposta dell'assessore, oggi veniamo a sapere che il piano di mitigazione ed adattamento ai cambiamenti climatici sarà pronto solo nel 2021, tre anni dopo l'avvio della legislatura. Un lasso di tempo che stride con le dichiarazioni sul ruolo da protagonista che l'assessore vorrebbe dare al Fvg nell'ambito del Green deal europeo». Secondo Conficoni, «troppe volte, finora, la giunta ha dimostrato di essere carente di consapevolezza e responsabilità politica su un tema assolutamente serio e che riguarda il futuro delle prossime generazioni». L'esponente dem ricorda come «lo studio conoscitivo dei cambiamenti climatici, coordinato da Arpa Fvg su incarico della precedente amministrazione regionale, ha comunque già messo in luce gli effetti che si stanno verificando ed evidenziato la necessità di agire tempestivamente per evitare impatti ancora più rilevanti. Se le emissioni non saranno contenute, infatti, la temperatura media estiva aumenterà di 6 gradi nel 2100». In definitiva, conclude Conficoni «è, dunque, preoccupante la linea della Giunta che ritarda l’elaborazione di un piano organico e, dopo aver candidato il Fvg a diventare Regione pilota per la sperimentazione della strategia europea volta a raggiungere un'economia con emissioni zero di gas a effetto serra entro il 2050, in modo del tutto incoerente da un lato ha aumentato lo sconto per l’acquisto di carburanti fossili e dall’altro non ha rifinanziato il canale contributivo per l’acquisto di veicoli ecologici finalizzato a ridurre l’inquinamento atmosferico e migliorare la qualità dell’aria, tenendo così congelate circa 500 domande già presentate».







