«Ancora fermo il Piano della mobilità ciclistica regionale, manca una regia complessiva»
«Dopo le nostre ripetute sollecitazioni, lo studio di fattibilità sull’ultimazione dell’itinerario è stato finalmente consegnato. Ora si stanzino gli otto milioni di euro indispensabili a realizzare le opere previste che vanno però preventivamente condivise con gli Enti locali».
Secondo Conficoni, «l’investimento, da accompagnare con il recupero della suggestiva vecchia strada della Valcellina, consentirebbe di valorizzare in modo sostenibile la pedemontana pordenonese, sfruttando maggiormente le potenzialità della linea ferroviaria che collega Sacile a Maniago. Al riguardo spiace constatare che il computo della spesa da sostenere per risolvere il problema delle code ai passaggi a livello e riaprire la tratta fino a Gemona, diversamente da quanto annunciato, non sia ancora stato presentato». Infine Conficoni pone l'accento sul piano regionale della mobilità ciclabile: «Se si vuole davvero incentivare la mobilità sostenibile non è pensabile procedere con azioni spot, ma serve una visione complessiva del sistema. L'auspicio, dunque, è che la Giunta recuperi il tempo perso e acceleri l'adozione dell’importante strumento di pianificazione».







