«Ancora in attesa del Piano della mobilità ciclistica regionale, così manca una regia comune»
«Lo scorso 19 febbraio, durante una seduta del Consiglio regionale l'assessore alle Infrastrutture aveva affermato che entro il mese di aprile sarebbe stato consegnato lo studio di fattibilità per il completamento della ciclovia pedemontana Fvg3. Successivamente, il 10 aprile in IV commissione, lo stesso assessore ha comunicato che la bozza del Piano regionale della mobilità ciclistica è stata consegnata agli uffici regionali ma che, nonostante il ritardo di un anno già accumulato, non era ancora possibile fare previsioni certe sulla sua entrata in vigore, ipotizzando di adottare il documento con una delibera di giunta nel mese di luglio. A oggi, però, così non è stato. Accanto agli interventi sui singoli territori, come quello della ciclovia pedemontana, è necessario avere a disposizione uno strumento che permetta di avere chiara la strategia generale, solo così sarà possibile rendere competitivo il sistema ciclo turistico regionale».







