«Anche il coordinamento regionale delle associazioni del Fvg che si occupano di Alzheimer ha espresso la necessità di condividere iniziative idonee a soddisfare le esigenze»
TRIESTE 16.06.20 «La contrapposizione politica prima degli interessi dei cittadini: l'arroganza della Lega tocca il fondo e solo per rappresaglia politica contro il Pd, non esita a mettere i bastoni tra le ruote alle legittime richieste di associazioni che sostengono le persone con fragilità e che soffrono di demenze». Commenta così il consigliere regionale del Pd, Nicola Conficoni, primo firmatario di un ordine del giorno collegato alla legge omnibus, che chiedeva l'istituzione di un tavolo di coordinamento sulle fragilità, bocciato dalla maggioranza di centrodestra.
«L'ultimo vergognoso episodio è accaduto in Consiglio regionale, con la discussione della legge Omnibus, quando è stato bocciato un ordine del giorno che chiedeva l'istituzione di un tavolo di coordinamento sulle fragilità per coordinare e migliorare la capacità di risposta alle persone in difficoltà anche elaborando un piano regionale sulle demenze. Una richiesta evidentemente troppo ardita, con la grave colpa di essere firmata dall'intero gruppo del Pd».
L'emergenza sanitaria coronavirus, continua Conficoni, «ha evidenziato l'opportunità di accelerare lo sviluppo di nuove progettualità per assicurare cure qualificate e costanti per gestire le malattie croniche ed evitare quindi un eccesso di disabilità. Anche il coordinamento regionale delle associazioni del Fvg che si occupano di Alzheimer e di altre forme di demenza, con le nove associazioni che raccolgono centinaia di famiglie, hanno espresso la necessità di condividere iniziative idonee a soddisfare le esigenze. Tutto ignorato e spazzato via con un no aprioristico a una semplice richiesta di confronto e condivisione per aiutare le molte persone in difficoltà».







