Rispetto ai ritardi, lassessore oggi mette sul banco degli imputati i suoi uffici, colpisce che sulle 258 domande che non hanno superato la selezione vi siano iniziative che hanno un impatto estremamente importante
«Dall’esito della preselezione del primo bando 2019 emerge che sono state presentate 801 domande da parte di soggetti aventi a diritto e quelle ammesse alla preselezione sono 747. Di queste, 489 domande hanno ottenuto il punteggio necessario per essere alla successiva fase di valutazione, mentre 258 domande non hanno superato la preselezione. A oggi, alle porte della piena stagione turistica, finalmente abbiamo la preselezione anche se, come ha affermato nei mesi scorsi Bini, le modifiche del regolamento portavano “a una velocizzazione e semplificazione dell’attività amministrativa”. Peccato che rispetto ai ritardi, l’assessore oggi mette sul banco degli imputati i suoi uffici». Inoltre, continua l'esponente dem, «colpisce che sulle 258 domande che non hanno superato la selezione (pertanto progetti considerati senza reali ricadute territoriali), vi siano iniziative che hanno un impatto estremamente importante, uno per tutti quello della Viarte di Cormons, pertanto sfuggono i criteri di valutazione». Infine, conclude Iacop, «ricordando le rassicurazioni dello stesso Bini, lo scorso febbraio, ossia che avrebbe trovato una soluzione ad hoc per quelle realtà che non avrebbero superato la selezione, attendiamo un seguito di tale promessa, possibilmente non a Natale».
Rispetto ai ritardi, l’assessore oggi mette sul banco degli imputati i suoi uffici, colpisce che sulle 258 domande che non hanno superato la selezione vi siano iniziative che hanno un impatto estremamente importante, uno per tutti quello della Viarte di Cormons







