La cultura immaginata e proposta dall’assessore ha fallito
«Quello deciso dall'assessore Gibelli doveva essere l'elemento trainante della cultura del Friuli Venezia Giulia, ma così, è evidente non è stato. Inoltre, lasciano molta perplessità le sue parole, quando esprimendo un suo giudizio personale sui soggetti ai primi posti delle graduatorie, pare che critichi il lavoro fatto dagli operatori con cui evidentemente non si è confrontata. In sostanza si nota un cortocircuito tra ciò che l’assessorato e la direzione pensavano e il lavoro di costruzione che hanno fatto per fare seguire le indicazioni dell'esecutivo».







