Le altre novità introdotte al testo originario. Adesso tocca all’Aula.
Ieri in V^ Commissione è stato approvato a maggioranza (contrario il Movimento 5 Stelle) il testo relativo alla riduzione dei “costi della politica”.
Oltre a quanto già reso noto in questi giorni dalla stampa (riduzione del 30% delle indennità e dei rimborsi spese – che diventano omnicomprensivi – dei consiglieri e la riduzione del 90% dei fondi a disposizione dei gruppi consiliari), il nostro gruppo ha proposto e fatto approvare in Commissione un emendamento che propone un tetto a quanto percepito dagli amministratori di Società controllate direttamente o indirettamente dalla Regione, che non può superare il trattamento economico del Presidente della Giunta Regionale (poco più di 13mila euro lordi mensili).
Un altro nostro emendamento, tendente ad equiparare il trattamento economico anche dei dirigenti regionali a quello del Presidente della Regione, è stato ritirato – su richiesta della giunta e del centro-destra – e sarà ripresentato in Aula come ordine del giorno perché ciò costituisca preciso impegno da parte della Giunta in sede di riorganizzazione complessiva della macchina regionale.
L’approvazione in V^ Commissione è un primo segnale tendente a restituire credibilità alla politica: era un preciso impegno di governo che come centro-sinistra ci eravamo presi in campagna elettorale e che oggi trova concretezza.
E’ importante che su tale provvedimento vi sia stata la condivisione anche del centro-destra e della Lega Nord, che – come il centro-sinistra – hanno votato a favore del provvedimento.
Il provvedimento sarà discusso ed approvato dal Consiglio Regionale nelle sedute già programmate per il 30 e 31 luglio prossimi.
Diego Moretti
Consigliere regionale PD
Trieste, 25 luglio 2013







