Sindaci convocati in 4ª commissione ma l’assessore lascia l’Aula: Pordenonese mortificato
«Le criticità che caratterizzano la ss13 – ha detto in Aula Conficoni – sono non sono legate solo alla sicurezza e all’inquinamento. La congestione del traffico, infatti, compromette anche la competitività delle imprese: è assurdo ed emblematico il fatto che da Pordenone sia più facile raggiungere il centro di Treviso che la nuova sede della Camera di Commercio. L’avvio dei lavori della terza corsia dell'A4 ha aggravato ulteriormente una situazione già problematica».
«Accanto alla necessità di riconoscere il ristoro dei disagi anche ai Comuni del Friuli occidentale e non solo alla zona di Latisana, come deciso nell’ultimo assestamento di bilancio penalizzando la destra Tagliamento», ha aggiunto il consigliere, «servono, dunque, tempestive soluzioni strutturali».
«Dall’assessore avremmo voluto sapere se intende presentare un programma pluriennale di investimenti condiviso con gli Enti Locali e stanziare sin dalla prossima legge di stabilità le prime risorse necessarie ad attuarlo: la costruzione del nuovo ponte sul Meduna e la soluzione del nodo di Casarsa della Delizia, infatti, sono delle indubbie priorità. Andando via ad audizione in corso senza prendere alcun impegno non ha deluso solo le nostre richieste ma un intero territorio».
E sull'assessore rincara la collega Da Giau: «I sindaci hanno trovato il tempo per essere qui oggi, l’assessore no, ha preso altri impegni su una data che ha fornito lui. Questo è inaccettabile e dimostra il metodo con il quale una parte della giunta Fedriga affronta le questioni, anche spinose, che mettono in difficoltà diversi territori».







