La Regione è intervenuta con una apposita legge (Foto Gabriele Menis)
È apparso questa mattina, sulle pagine del quotidiano nazionale “La Repubblica”, un intervento a firma di Paolo Rumiz che titola: “Grande Guerra, la memoria tradita niente fondi per il centenario così l’Italia rischia la figuraccia”. Si ritiene opportuno sottolineare invece che la Regione Friuli-Venezia Giulia è già intervenuta nei temi e nei modi opportuni.Nella seduta del Consiglio Regionale di mercoledì 25 settembre 2013, ha approvato, praticamente all'unanimità, una nuova norma di legge denominata "Tutela e valorizzazione del patrimonio storico culturale della Prima guerra mondiale e interventi per la promozione delle commemorazioni del centenario dell'inizio del conflitto". Con questa norma la nostra regione ha recepito la necessità di dotarsi di strumenti adeguati per commemorare nella giusta maniera il centenario di un evento tragico che trasformò e sconvolse la storia d'Europa e di queste terre in particolare. Nonostante le ristrettezze economiche del momento, la Giunta presieduta da Debora Serracchiani, è riuscita a reperire, solamente per avviare le commemorazioni, ben 3.000.000 di Euro. Il Friuli-Venezia Giulia, questo è sicuro, la sua parte la farà.
Franco Codega, consigliere regionale PD
(Foto Gabriele Menis)







