Contratti di fiume: Pd-Open-Avs, Fvg si doti di legge

Pubblicato il venerdì 15 Mag 2026

 

Udine, 15.05.26 – «I contratti di fiume sono un ottimo strumento per lo sviluppo, la crescita e la valorizzazione dei territori. Per traguardare al meglio questi obiettivi è fondamentale che il Fvg si doti di una legge ad hoc, che ricomprenda e innovi le previsioni dell’art.12 della legge regionale 11/2015, che ha consentito l’avvio dei percorsi in questi anni e che adesso deve traguardare a uno strumento normativo organico, che faccia tesoro delle esperienze fin qui maturate sui nostri territori. È fondamentale garantire uno strumento di partecipazione capace di costruire una visione condivisa a partire dal confronto con i Comuni e i portatori di interesse». Lo affermano i consiglieri regionali Manuela Celotti (Pd), Furio Honsell (Open Fvg), insieme a Serena Pellegrino (Avs) e Diego Moretti (Pd) a margine dell’incontro che si è tenuto oggi a Udine nella sede della Regione con le amministrazioni comunali e diversi portatori di interesse, per illustrare la proposta di legge 42 riguardante i contratti di fiume già depositata a febbraio 2025.

«In Fvg sono stati attivati una decina di processi legati ai contratti di fiume, con circa un centinaio di Comuni coinvolti, e questa Legge serve a garantire un cambio di passo» fanno sapere i consiglieri. «Siamo convinti che il vero valore aggiunto sia il confronto su problemi e soluzioni: si tratta di un processo che crea consapevolezza nelle comunità locali, che crea cultura, che genera attenzione e senso di appartenenza. E proprio per questo è necessario che la Regione riconosca davvero questi percorsi, potenziando l’ufficio regionale preposto e definendo una linea contributiva dedicata, che finanzi i progetti e le scelte di intervento già elaborate dalle comunità territoriali nei Piani di intervento collegati ai contratti stessi». In queste dinamiche, concludono, «la Regione deve avere un ruolo fondamentale di regia e coordinamento, a sostegno dei percorsi partecipati territoriali, che devono diventare uno strumento di crescita, tutela e sviluppo».

2 allegati  •  Scansionato da Gmail

Ne parlano

Redazione

Ne parlano

Redazione
Redazione