Trieste, 11.03.26 – «Così come è legittima l’attività di impresa, secondo le norme, è legittima anche la preoccupazione che una popolazione può manifestare pubblicamente. I cittadini vanno ascoltati e va data risposta alla richiesta di condivisione, di tutela e di chiarimenti rispetto ai possibili impatti».
Lo afferma il consigliere regionale Massimiliano Pozzo presente ieri alla serata informativa sull’iniziativa di allevamento denominato pac Magredi a Pozzecco di Bertiolo, che ha visto la presenza di moltissimi cittadini e di diversi amministratori comunali di Bertiolo e dei Comuni vicini.
«Il comitato di cittadini Terra Libera già a dicembre aveva organizzato un incontro partecipatissimo a Pozzecco, dopo le prime voci riguardo all’ipotesi di un allevamento intensivo. Ieri i proponenti hanno illustrato alla popolazione il progetto con aspetti ambientali e misure di mitigazione, gestione sanitaria e benessere animale, rispondendo a moltissime domande arrivate dal pubblico presente».
«La sensibilità ambientale, sulla qualità del territorio, e anche sul benessere animale è cambiata negli anni, e penso sia legittimo – sostiene Pozzo – che i cittadini possano manifestare preoccupazioni e chiedere tutele, così come è legittimo che un’impresa possa fare il suo mestiere seguendo le norme».
Secondo il consigliere «si tratta di una proposta di allevamento intensivo a carattere industriale, con potenzialità di oltre 170mila polli a ciclo, distribuiti su due capannoni, su un sito a sud est della frazione di Pozzecco di Bertiolo a confine con il Comune di Talmassons» continua annunciando il deposito di un’interrogazione per chiedere chiarezza sull’iter della procedura di istanza, quali sono i dettagli tecnici, quali i possibili impatti sul territorio, con particolare attenzione alla distanza dalle case e ai rischi relativi agli odori, e quali le tutele per la popolazione.


