Sessione Europea: Fasiolo (Pd), intervenire su gap fiscale ai confini

Pubblicato il giovedì 19 Mar 2026

 

Trieste, 19.03.26 – «La fiscalità di vantaggio nelle zone confinarie è un tema su cui va posta l’attenzione per la necessità di superare il gap fiscale transfrontaliero che genera preoccupanti fenomeni di disparità su questioni come la delocalizzazione delle imprese e il turismo del pieno». Lo afferma la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd) a margine della seduta della V Commissione, riunita per l’esame delle parti di competenza dei documenti della Sessione europea 2026.

A margine della seduta la consigliera dem ha chiesto dunque di inserire nella risoluzione un riferimento al gap fiscale transfrontaliero «proprio in ossequio all’armonizzazione delle politiche fiscali che è un obiettivo strategico dell’Unione europea. La differenza fiscale che esiste tra i diversi Paesi della Comunità europea si esalta in particolare nelle zone confinarie dove generalmente c’è una maggiore interazione. L’auspicio e la richiesta è quindi che l’Europa intervenga con misure che evitino i fenomeni già citati». Inoltre, nel suo intervento in commissione Fasiolo ha anche posto la questione della terminologia usata nella risoluzione, affinché «i termini anglofoni vengano usati tra parentesi dopo la versione italiana», e inoltre che «si dia particolare attenzione al mantenimento della specificità delle lingue minoritarie e che si valorizzino reciprocamente le lingue straniere nelle zone di confine».

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