Trieste, 23.09.26 – «Se nella Bassa friulana il confronto tra scuola e Regione ha consentito di risolvere gran parte delle criticità legate agli orari del trasporto pubblico, nell’area udinese permangono ancora forti disagi per studenti e famiglie». Lo afferma il consigliere regionale Francesco Martines (Pd) commentando la risposta della Giunta all’interrogazione sul coordinamento tra orari scolastici e trasporto pubblico. L’interrogazione, chiarisce Martines, presentata all’avvio dello scorso anno scolastico «resta in parte valida: le lamentele raccolte nel 2025 si confermano ancora oggi per la zona di Udine. Il tavolo aperto che si terrà domani, annunciato dall’assessore, è certamente positivo ma nel frattempo è importante che si trovino delle soluzioni tampone, magari aggiungendo qualche autobus, ma anche replicando quanto fatto lo scorso anno per ridurre i problemi nella bassa friulana».
All’inizio dell’anno scolastico, continua Martines, «erano emersi problemi dovuti alla mancata coincidenza tra lezioni e servizi di trasporto. Nella Bassa friulana, grazie al confronto tra istituti e assessorato e a una diversa organizzazione degli orari scolastici, la situazione è migliorata. A Udine, invece, molte famiglie segnalano ancora studenti costretti ad attendere per ore le coincidenze dopo la fine delle lezioni».
La presenza dei principali istituti superiori cittadini, che raccolgono studenti da tutta la provincia, continua, «rende la questione particolarmente complessa. Per questo è necessario proseguire il dialogo tra Regione, aziende di trasporto e scuole, individuando correttivi già nel corso dell’anno scolastico e programmando per tempo soluzioni efficaci per il prossimo anno».


