Trieste, 14.03.26 – «Per affrontare le complessità legate ai disturbi del comportamento alimentare (dca) è necessaria una riorganizzazione dei centri dca tra articolazioni residenziali, servizi di diurnato e ambulatori, mantenendo una capillarità territoriale dei servizi. Prendiamo atto della scelta, già criticata in passato, di realizzare il centro a Camino al Tagliamento che potrebbe avere dei limiti nella gestione, ma crediamo sia necessario duplicare strutture diurne più centrate e collegate con servizi di vario tipo». Lo afferma il consigliere regionale Francesco Martines (Pd) commentando l’inaugurazione odierna, da parte dell’assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, del centro regionale per i disturbi alimentari a Camino al Tagliamento.
Attraverso una mozione depositata lo scorso febbraio, Martines aveva nuovamente posto il tema dei centri dca chiedendo appunto di «procedere con l’istituzione di un ulteriore Centro unico regionale residenziale per i disturbi del comportamento alimentare, assicurandone la collocazione in un contesto urbanisticamente e funzionalmente coerente con le esigenze cliniche, riabilitative e di integrazione scolastica e sociale dei pazienti». E ancora, attraverso la mozione, Martines chiede di «garantire, al netto della realizzazione della struttura in via Micesio a Udine, il mantenimento e il potenziamento dei presìdi territoriali esistenti e la loro integrazione con i centri residenziali, con particolare riferimento alla struttura diurna di Palmanova, quale elemento fondamentale della rete regionale dei servizi per i dca».


