Salute: Fasiolo (Pd), cdx dimostra ancora improvvisazione

Pubblicato il venerdì 16 Gen 2026

 

Trieste, 16.01.26 – «Il teatrino vissuto ieri in Consiglio è la rappresentazione plastica dell’improvvisazione con la quale il governo nazionale e quello regionale si muovono sul tema della sanità che dovrebbe guardare al futuro con logiche di pianificazione, di programmazione, salvo accorgersi “in corsa” della drammaticità di una situazione esplosiva: liste di attesa, carenza di medici di medicina generale di medici pediatri, di medici specialisti, di personale, di servizi».

Lo afferma la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd) intervenendo nel dibattito sulla carenza di medici.

«Il ddl 65, sui carburanti, seppure in modo forzato sarebbe stato un’occasione per inserire una delibera di emergenza utile alla Giunta per consentire ai medici in pensione di rientrare in servizio, fino ai 73 anni. Ma l’emendamento annunciato dall’assessore come estremamente urgente ha fatto scaturire i mal di pancia nel centrodestra, fino ad arrivare al ritiro che non abbiamo condiviso, riproponendo l’emendamento poi dichiarato non più urgente, rimettendo tutto all’iter standard in commissione e quindi in Consiglio».

Nel frattempo, continua Fasiolo, «sono scivolati in secondo piano i temi dei carburanti, norme che chiedevano una migliore attenzione e che sono state svilite, trattate con superficialità e senza il dovuto ascolto. Questo per dire che la benzina non è servita per far correre meglio la Sanità e neppure i trasporti, rimedi che potevano essere evitati se le nostre proposte sull’attrattività della professione medica fossero state ascoltate due anni fa».

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