Trieste, 13.02.26 – «La crescita di cittadini del Fvg che sconfinano in particolare verso il Veneto per ricevere le cure sanitarie attesta il fallimento delle politiche di Fedriga e Riccardi». Lo afferma la consigliera regionale Manuela Celotti (Pd) commentando la relazione al Parlamento sulla gestione dei servizi sanitari regionali elaborata dalla Corte dei conti.
«La fuoriuscita di residenti in Fvg per ricevere risposte di salute non è un dato nuovo, ma qualcosa di ormai noto e che è la conseguenza diretta di scelte politiche e organizzative. Decisioni, come il depotenziamento degli ospedali di base, che hanno portato alla fuga di pazienti e anche del personale, facendo perdere al sistema pubblico oltre duemila professionisti negli ultimi anni» dichiara Celotti.
Secondo la consigliera «siamo di fronte a un vero e proprio rischio di smantellamento del sistema che parte dagli ospedali. Lo attesta il taglio di 225 posti letto tra il 2022 e il 2023 (dati Agenas) di cui 167 soprattutto negli ospedali di base Asufc, che corrisponde a circa 6.670 ricoveri in meno nel 2023 rispetto al 2019». In sostanza, continua, «la Regione sta rispondendo a questa fuga in modo assurdo, depotenziando la rete ospedaliera. Una rotta che abbiamo chiesto più volte di invertire, partendo da politiche più forti sul personale e da una vera valorizzazione degli ospedali di base e della sanità territoriale. La risposta è stata un ottimistico “va tutto bene”, “siamo i primi della classe”. Servirebbe un bagno di realismo, perché questa narrazione sta facendo male ai nostri cittadini».


