Trieste, 07.07.26 – «Sull’ipotesi di un termovalorizzatore a San Giorgio di Nogaro serve la massima trasparenza e informazione, ai Comuni, ai cittadini e al territorio. Per questo abbiamo formalmente chiesto un’audizione, in quarta commissione Ambiente, delle società di gestione del ciclo dei rifiuti Net, A&T 2000, Isontina ambiente, insieme a Cafc, per conoscere quali eventuali istanze esistono e quali valutazioni stanno portando avanti sul trattamento dei rifiuti».
Lo affermano i consiglieri regionali Francesco Martines e Massimiliano Pozzo (Pd) a proposito dell’ipotesi di un termovalorizzatore a San Giorgio in zona industriale.
«Il territorio di San Giorgio di Nogaro e la bassa friulana sono già stati scottati dalla vicenda dell’acciaieria, gestita male sul piano del metodo e con mancato coinvolgimento del territorio. Non si ripetano iniziative con impatti potenziali significativi senza trasparenza e informazione» avvertono i due consiglieri dem.
«Apprendiamo con preoccupazione che nei prossimi giorni ci sarà una presentazione del progetto dell’impianto. Chiediamo che fin da subito sia assicurato in modo prioritario il coinvolgimento del territorio interessato e che la commissione consiliare regionale competente sia informata. Nella provincia di Udine ci sono due società importanti nella gestione dei rifiuti, A&T 2000 e Net, impegnate tra l’altro con Isontina Ambiente e insieme a Cafc in un processo di aggregazione» aggiungono ancora Martines e Pozzo. «Abbiamo ritenuto di chiedere l’audizione di tutte le società coinvolte, alla presenza dell’assessore regionale alla Protezione dell’ambiente, del Comune di San Giorgio e dei Comuni del territorio e del Cosef – concludono – non solo per capire se ci sono istanze e documentazioni formali su questo progetto, ma anche per confrontarci sulle programmazioni societarie sulla gestione dei rifiuti».


