MOZIONE
Oggetto: Valorizzazione del patrimonio storico, culturale e turistico del Friuli Venezia Giulia legato alla presenza napoleonica e francese, in occasione del 230° anniversario del Trattato di Campoformido
Proponente: POZZO
Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia,
PREMESSO che tra il 1796 e il 1797 il territorio dell’attuale Friuli Venezia Giulia fu direttamente interessato dalla prima campagna d’Italia e dallo scontro tra le armate francesi e austriache, divenendo per alcuni mesi teatro di avvenimenti militari, politici e diplomatici di rilevanza internazionale;
RICORDATO che il Trattato di Campoformido, sottoscritto il 17 ottobre 1797 tra la Repubblica francese e gli Asburgo, concluse la prima campagna d’Italia di Napoleone Bonaparte e contribuì a ridisegnare profondamente gli equilibri politici e territoriali europei, segnando tra l’altro la fine della Repubblica di Venezia;
CONSIDERATO che quella stagione contribuì inoltre alla diffusione nella penisola italiana di nuove idee politiche e nazionali che avrebbero successivamente alimentato il processo risorgimentale;
RILEVATO che nel bene e nel male, il territorio regionale si trovò così per alcuni mesi al centro della storia europea, quale teatro di battaglie ma anche luogo nel quale si svolsero trattative e furono assunte decisioni destinate a incidere profondamente sul futuro dell’Europa e sulla successiva storia politica, sociale e culturale dei territori interessati;
CONSIDERATO che tali vicende hanno lasciato in Friuli Venezia Giulia un articolato patrimonio culturale materiale, costituito sia da luoghi e beni già dotati di autonomo valore storico e artistico, successivamente segnati dalla presenza napoleonica, sia da monumenti, opere e interventi sorti direttamente in conseguenza di quella stagione;
CONSIDERATO, a titolo esemplificativo che, tra i luoghi maggiormente legati a tali vicende figurano Campoformido, Passariano con Villa Manin, Udine, Palmanova, Sacile, l’area del Tagliamento, Gradisca d’Isonzo e Trieste, oltre ad altri centri e territori regionali interessati dalla presenza francese e napoleonica;
RILEVATO altresì che tra le testimonianze nate direttamente da quella stagione figurano monumenti e opere commemorative, tra cui la Statua della Pace di Campoformido nonché opere e interventi di epoca napoleonica entrati a far parte del paesaggio storico regionale;
CONSIDERATO inoltre che il legame con la Francia e con la famiglia Bonaparte proseguì anche successivamente, come testimonia, tra gli altri, la residenza di Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone, a Villa Vicentina, dove morì e dove, nei decenni successivi, soggiornò anche Louis Pasteur;
CONSIDERATO altresì che al patrimonio materiale si affianca un significativo patrimonio culturale immateriale, costituito dalla memoria degli avvenimenti, dalle tradizioni, dalle narrazioni popolari, dalle leggende, dalle testimonianze linguistiche e dalle altre tracce lasciate dalla presenza francese e napoleonica nella cultura delle comunità regionali;
RILEVATO che l’insieme di tali luoghi, beni, monumenti, memorie e testimonianze costituisce un patrimonio storico-culturale diffuso, suscettibile di una più organica valorizzazione anche attraverso percorsi e itinerari culturali e turistici capaci di mettere in rete le diverse realtà territoriali;
CONSIDERATO che nel 2027 ricorrerà il 230° anniversario della firma del Trattato di Campoformido, occasione di particolare rilievo per promuovere la conoscenza di tali vicende e sviluppare una più ampia valorizzazione del patrimonio ad esse collegato.
Tutto ciò premesso,
IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE E LA GIUNTA REGIONALE:
1. ad adottare iniziative e provvedimenti volti alla conoscenza, valorizzazione e promozione, in chiave storica, culturale e turistica, del patrimonio materiale e immateriale del Friuli Venezia Giulia legato alla stagione napoleonica, alla presenza francese e alla relativa eredità storica;
2. a favorire la messa in rete dei luoghi, dei beni, dei monumenti, delle memorie e delle testimonianze riconducibili a tale periodo, anche attraverso percorsi e itinerari storico-culturali di carattere regionale;
3. a promuovere, in occasione del 230° anniversario del Trattato di Campoformido, iniziative culturali, scientifiche, divulgative, didattiche, rievocative e di promozione turistica volte a valorizzare la rilevanza internazionale dell’evento e il patrimonio storico-culturale ad esso collegato;
4. a valutare l’attivazione di uno specifico intervento regionale, anche mediante un apposito bando, destinato a sostenere iniziative connesse al 230° anniversario del Trattato di Campoformido e, più in generale, alla valorizzazione di tale patrimonio;
5. a favorire, anche oltre la ricorrenza del 2027, una strategia stabile di valorizzazione culturale e turistica dei luoghi e delle testimonianze legati alla presenza napoleonica e francese in Friuli Venezia Giulia.
Presentata alla Presidenza il 24/09/2026
4957 - POZ Mozione valorizzazione patrimonio napoleonico
