POZZO: nuovo regime fiscale per Pro Loco, Associazioni e Terzo settore. Quali le conseguenze sul volontariato e le possibili misure di supporto?

Pubblicato il lunedì 23 Feb 2026

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA

OGGETTO: nuovo regime fiscale per Pro Loco, Associazioni e Terzo settore. Quali le conseguenze sul volontariato e le possibili misure di supporto?

Richiamato il valore che Pro Loco, Associazioni e Terzo settore rivestono per il territorio regionale e le comunità, con un volontariato da sostenere e tutelare;
Visto che con il 1 gennaio 2026 sono entrate in vigore le nuove disposizioni fiscali contenute nel Titolo X del Codice del Terzo settore che introducono significativi cambiamenti per tutti gli Enti del Terzo settore, incluse Pro Loco e Associazioni;
Richiamata la circolare n. 1/E del 19.02.26 dell’Agenzia delle Entrate;
Visto che queste nuove disposizioni riconoscono che gli Enti del Terzo settore non sono equiparabili alle imprese profit perché perseguono attività di interesse generale e tutti i loro proventi devono essere destinati a tale scopo, non sono liberi di realizzare profitti e non hanno la facoltà di utilizzarli per remunerare il capitale proprio;
Richiamati i nuovi criteri di non commercialità delle attività di interesse generale, che sostituiscono le regole generali dettate dal Testo unico delle imposte sui redditi; nello specifico le attività di interesse generale sarebbero considerate non commerciali a fronte del loro esercizio – in alternativa – a titolo gratuito, dietro pagamento di corrispettivi inferiori ai costi effettivi oppure a fronte di un margine di ricavi non superiore di oltre il 6% i relativi costi nel singolo anno d’imposta e, in ogni caso, per non oltre un triennio;
Riscontrato che da più parti si manifestano preoccupazioni sulla comprensione di queste novità e sull’impatto rilevante che possono avere sul volontariato e sulle attività;
Visto, ad esempio, come l’UNPLI abbia predisposto un vademecum a uso dei propri associati per fornire chiarimenti e consulenza.
INTERROGA la Giunta regionale
per capire se è stata fatta una ricognizione degli oneri complessivi, burocratici e fiscali, e del loro andamento negli ultimi anni, in capo a direttivi e volontari di Pro Loco, Associazioni, Enti del Terzo settore, valutando l’opportunità di fornire supporto e consulenza informativa per agevolare la comprensione delle norme in essere e valutando anche i possibili impatti sul tessuto associativo e le possibili azioni di supporto mirate a sostenere il mondo del volontariato.

Massimiliano POZZO

Presentato il 23/02/2026

4491 - POZ IRI Terzo settore

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