INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA
OGGETTO: incentivi a cittadini per assicurazioni su eventi catastrofali e atmosferici. Serve semplificare e sburocratizzare?
Vista la necessità, riconosciuta da tutti, di incentivare i cittadini ad assicurare le proprie abitazioni rispetto agli eventi catastrofali ed atmosferici che sempre con più frequenza interessano i territori della nostra Regione;
Vista la Legge regionale 16/2023, art. 11 c. 23, come integrata dalle leggi regionali 7/2024, 13/2024, 7/2025, 13/2025, con le quali si è cercato di potenziare gli incentivi e di semplificare l’iter burocratico a carico dei cittadini anche per dare maggiore impulso a una misura contributiva che aveva trovato, a detta della stessa giunta regionale, scarsa adesione;
Richiamato il bando per la concessione di incentivi a copertura dei premi assicurativi pubblicato nel mese di dicembre 2025;
Riscontrato che tra le varie difficoltà viene segnalato l’obbligo introdotto dal nuovo regolamento di trasmettere la domanda di contributo esclusivamente tramite un intermediario assicurativo regolarmente iscritto al Registro unico degli intermediari (RUI), obbligo che sta creando varie problematiche gestionali e interpretative sia in capo agli intermediari assicurativi stessi – a titolo di esempio: è una prestazione lavorativa remunerabile? è un’attività gratuita e volontaria? se al cliente non viene concesso il contributo può rivalersi sull’intermediario? – sia in capo ai cittadini stessi che sono costretti comunque a ricorrere all’intermediario pena la non ammissibilità della domanda;
Richiamato che sul sito della Regione è stato annunciato da tempo che viene messa a disposizione dei cittadini “una lista di agenti presso cui sarà possibile inoltrare la domanda”, ma a oggi a bando in corso non risulta esserci nulla;
Ritenuto che la mole burocratica della documentazione richiesta sia ancora molta e che questo nuovo obbligo non aiuti a rendere attrattiva la misura e a incentivare i cittadini a partecipare al bando, visto anche i limiti in termini economici del contributo stesso;
INTERROGA la Giunta regionale
per capire per quale motivo ha ritenuto di introdurre questo nuovo obbligo, in che termini lo ha condiviso con le rappresentanze delle compagnie assicurative e se ritiene che per rendere più attrattiva la misura non sia il caso di eliminarlo, alleggerendo gli oneri burocratici per professionisti e cittadini.
Massimiliano POZZO
Presentato il 13/01/2026
4333 - POZ IRI assicurazioni casa
