INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE
OGGETTO: Il tavolo di rinnovo del CCRL del comparto unico sta valutando il riconoscimento della figura dell’educatore socio-pedagogico?
Il sottoscritto consigliere regionale,
PREMESSO che nel lungo percorso per il rinnovo del CCRL 2022-24 non si vede ancora il traguardo, con il tavolo riconvocato appena il prossimo marzo e le parti ancora distanti, viste le dichiarazioni a mezzo stampa di giunta regionale e organizzazioni sindacali;
ATTESO che tra le varie questioni sottoposte all’attenzione del tavolo, che deve convergere per la sottoscrizione non solo sulla parte economica ma anche su quella giuridica, c’è il tema degli educatori socio-pedagogici, figura professionale che ha visto una discreta evoluzione negli anni, con l’attuale situazione per cui ci sono dipendenti che possiedono una categoria professionale legata ai requisiti previsti al tempo dell’assunzione e dipendenti che sono entrati nella PA con regole nuove, in particolare legate al titolo di studio;
ATTESO altresì che per effetto di alcune sentenze la specifica mansione di educatore socio-pedagogico è stata ritenuta valida per chi lavorava già con questa qualifica prima di una certa data, salvo l’iscrizione, frequenza e superamento di uno specifico corso universitario intensivo da 60 CFU;
RITENUTO che vada valutato il riconoscimento della figura dell’educatore socio-pedagogico nel contratto di comparto, per dare pari dignità a lavoratori che eseguono le medesime mansioni ma non hanno medesimo inquadramento;
Tutto ciò premesso,
INTERROGA IL PRESIDENTE E LA GIUNTA REGIONALE
per chiedere se Il tavolo di rinnovo del CCRL del comparto unico sta valutando il riconoscimento della figura dell’educatore socio-pedagogico per dare il giusto inquadramento ai dipendenti interessati.
MASSIMILIANO POZZO
Trieste, 19 febbraio 2026
4478.1 - POZ IRO educatori comparto unico
