Faedis, 22.02.26 – «I valori di libertà di chi combattendo e dando la propria vita ha creato le fondamenta della nostra democrazia vanno tramandati, ricordati e testimoniati, soprattutto oggi, in un momento storico in cui venti illiberali e nazionalisti soffiano sulla nostra Comunità europea. La responsabilità che adesso spetta a noi, è anche nei confronti di un’Europa che va consolidata e potenziata, e non demolita da nazionalismi antistorici sempre più diffusi, affinché diventi centrale negli equilibri mondiali e nei processi di pace e continui a essere garanzia del nostro futuro e del nostro sviluppo economico, sociale e culturale». Lo ha affermato la consigliera regionale Manuela Celotti intervenendo oggi a Faedis per portare il saluto ufficiale del Consiglio regionale in occasione della cerimonia di commemorazione dell’eccidio di Porzûs di 81 anni fa, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose e ai rappresentanti delle associazioni partigiane, e delle associazioni combattentistiche e d’Arma, di cittadini e cittadine e della Medaglia d’Oro Paola Del Din.
«Oggi e da tempo la nostra comunità istituzionale, politica e civile, trasversalmente rappresentata, ha trovato il modo e la forza di riconoscere una delle pagine più controverse e difficili della lotta di Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, ha trovato il modo e la forza di fare chiarezza e di restituire dignità e giustizia alle vittime. Questo passaggio di profonda responsabilità deve consentirci di continuare a celebrare con ancora più forza il valore profondo della Resistenza e deve spronarci a difendere con ancora più convinzione e impegno diffuso i valori di Pace, Libertà, uguaglianza e democrazia che la Costituzione sancisce e che noi, tutti e tutte, siamo chiamati a vivere e a promuovere».


