INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA

Oggetto: quale futuro per il Cesfam in Comune di Paluzza?

VISTO l’articolo 5, commi 112 e seguenti, della LR 4/2001, che istituisce il Centro servizi per le foreste e le attività della montagna per fornire, nei settori forestale, naturalistico, ambientale, faunistico, dell’agricoltura e dello sviluppo territoriale della montagna, a soggetti pubblici e privati anche extraregionali, servizi aventi finalità di attività formativa, nonché di foresteria, di segreteria e di ogni altra attività necessaria per l’utilizzo da parte di terzi del Centro medesimo;
VISTA l’ultima deliberazione della Giunta regionale di indirizzo per l’attività del Cesfam, n. 1821 del 29.11.2024, che prevede, tra le altre funzioni, la promozione, anche in collaborazione con gli istituti scolastici pubblici o enti di formazione, con le istituzioni locali, con gli enti e le associazioni preposte, della valorizzazione delle attività montane e degli sport alpini, la messa a disposizione delle aule didattiche ad altre pubbliche amministrazioni, compresi gli istituti scolastici, nel contesto di reciproca collaborazione e su richiesta motivata anche per fini diversi da quelli sopra elencati e a titolo gratuito, per organizzare convegni, incontri, riunioni, manifestazioni e attività varie con l’intento di promuovere momenti di aggregazione e di approfondimento relativamente a tematiche socio-economiche, turistiche, sportive, culturali, forestali, ambientali e produttive della montagna, nonché la messa a disposizione degli enti locali del territorio montano i soli locali della foresteria idonei alla refezione scolastica;
APPRESO che a decorrere dall’estate del 2025 la struttura, per motivi di ordine tecnico, non è più a disposizione di enti o associazioni esterne all’Amministrazione regionale per l’utilizzo giornaliero che non preveda la fruizione del servizio di foresteria;
CONSIDERATO che il Cesfam ha rappresentato un punto di riferimento importante per la comunità della montagna friulana, avvicinando la Regione alla popolazione e che l’impossibilità di utilizzo ha di fatto allontanato l’ente regionale dai suoi cittadini, provocando anche un danno all’immagine stessa della Regione Friuli Venezia Giulia;
TENUTO CONTO dell’aspettativa sulla riapertura della struttura alla comunità locale, come previsto dalla DGR n. 1821/2024;
TUTTO CIO’ PREMESSO il sottoscritto Consigliere Regionale interroga il Presidente della Regione per sapere:
per sapere per quale motivo il Cesfam non sia più utilizzabile come avvenuto sino alla primavera del 2025 e quali siano le intenzioni dell’Amministrazione regionale rispetto al futuro della struttura.

Massimo Mentil

Trieste, 10 aprile 2026

4641 - MEN IRI Cesfam Paluzza

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