50° terremoto: Mentil (Pd), inadeguato ricordo architetto Di Sopra
Trieste, 15.10.26 – «La risposta della Giunta alla mia interrogazione non fa che giustificare una grave dimenticanza nei confronti di uno dei padri della ricostruzione». Lo afferma il consigliere regionale Massimo Mentil (Pd), replicando alla risposta della Giunta all’interrogazione attraverso la quale sottolineava “l’inadeguata valorizzazione dell’architetto Luciano Di Sopra nell’ambito delle celebrazioni per il terremoto del 1976”
«Accanto a figure giustamente celebrate come l’onorevole Zamberletti, Di Sopra ha scritto una pagina fondamentale, indicando i primi passi da compiere dopo la tragedia. A questa mancanza non si può rispondere con un mero elenco di importi finanziari. Con il ddl 90 si è messa in discussione proprio quella visione di cui l’architetto è stato pilastro. È grave che in un intero anno di celebrazioni non si sia trovato il tempo e lo spazio per una giusta e rispettosa valorizzazione della sua figura. Tanti soldi sono stati spesi anche in maniera eccessiva, a partire dal concerto di Bocelli, per celebrare il modello Friuli di cui si dimentica di uno dei padri che a questo punto chissà cosa potrebbe pensare di questo modo di utilizzare soldi pubblici».
E infine, aggiunge, «se vogliamo parlare di svolta dobbiamo ripartire dalla storia di cinquant’anni fa e dal contributo dell’architetto carnico Di Sopra, che con il piano urbanistico regionale ha dato basi fondamentali al Friuli e alla ricostruzione».
immagine creata con AI


