Udine, 09.01.26 – «L’azione intrapresa da sindacati e lavoratori della Snaidero merita tutto il sostegno e la solidarietà, affinché si raggiunga il risultato di salvaguardare il lavoro e la produzione. Nelle scorse settimane abbiamo sollecitato alla Giunta regionale un intervento di mediazione tra la proprietà e le rappresentanze sindacali ed è positivo che ci sia stata la richiesta di presentare un piano industriale concreto e di accantonare l’ipotesi di chiusura del reparto verniciatura». Lo afferma la consigliera regionale Manuela Celotti (Pd) a margine del tavolo convocato dalla Regione oggi a Udine con le rappresentanze sindacali, Confindustria e l’azienda Snaidero, a seguito alla comunicazione, avvenuta lo scorso dicembre, relativa alla scelta dell’azienda di chiudere il reparto verniciatura, dove operano 27 persone, alla fine di questo mese di gennaio.
«Indebolire i livelli occupazionali, oltre alle gravi ripercussioni sociali sulle famiglie coinvolte, inciderebbe anche sulla competitività di un’impresa che riveste un valore particolare sul territorio» continua Celotti, secondo la quale «rimane un tema fondamentale, che è la capacità del nostro tessuto produttivo di innovarsi e di rimanere competitivo in un mercato in continua trasformazione. Da questo aspetto dipende l’attrattività della nostra regione e questa sfida deve riguardare tutti, dalle aziende alle istituzioni, con particolare riferimento alla Regione, che può sostenere i processi virtuosi di innovazione».


