Trieste, 06.02.26 – «La cardiologia dell’ospedale di Gorizia e Monfalcone è riuscita a mantenere gli standard di persone sufficienti a garantire il buon livello assistenziale che attraverso il nostro pressing tanto in Regione quanto in Comune abbiamo portato avanti in questi anni». Lo afferma la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd) replicando alla risposta che l’assessore regionale alla Salute ha dato alla risposta attraverso la quale la consigliera chiedeva di chiarire il fabbisogno nelle strutture Asugi di Cardiologia dell’area Isontina.
«Rispondendo alla mia interrogazione, l’assessore ha spiegato le modalità attraverso le quali si è riusciti a mantenere gli standard assistenziali nonostante la sede di Gorizia (Utic) non risulti particolarmente attrattiva per i professionisti della sanità» commenta ancora Fasiolo.
«Ho insistito sulla necessità di incrementare il personale medico, ma anche tecnico e infermieristico, per assicurare la presenza h24 e sette giorni su sette. A oggi medici e infermieri rispondono a turni pesanti, hanno grande difficoltà a consumare le ferie, a smaltire gli straordinari, costretti a un superlavoro che non rende di certo la professione attrattiva. Le politiche per il personale medico e sanitario devono farsi garanti dell’attrattività di una realtà, quella dei due ospedali dell’isontino, che deve rimanere competitiva e di elevata qualità». E ancora, continua,«le esigenze lavorative devono essere garanti di tempi più distesi per gli operatori degli ospedali dell’isontino (ospedale unico su due sedi), come per altre realtà regionali, condizione essenziale – conclude – per generare effetti positivi e duraturi e garantire alti standard assistenziali ed equità di accesso alle prestazioni nei diversi territori dell’isontino».


