INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

Oggetto: Sostenibilità delle strutture residenziali pubbliche per anziani non autosufficienti e sostegno regionale ai costi di gestione

La sottoscritta Consigliera regionale,
Premesso che
• la tutela delle persone anziane non autosufficienti rientra tra le funzioni fondamentali degli enti locali, ai sensi dell’articolo 118 della Costituzione e del decreto legislativo n. 267/2000 (TUEL), nell’ambito del sistema integrato dei servizi sociali previsto dalla legge n. 328/2000;
• la non autosufficienza è riconosciuta quale livello essenziale delle prestazioni sociali (LEPS), come stabilito dal DPCM 29 novembre 2001 e dalla legge n. 33/2023; la Regione Friuli Venezia Giulia disciplina i servizi residenziali per anziani tramite la legge regionale n. 10/1998, prevedendo contributi regionali destinati alla riduzione delle rette a carico degli utenti;
• tali contributi, oggi pari a circa 23,50 euro giornalieri oltre all’eventuale quota legata all’ISEE, non risultano tuttavia collegati all’andamento reale dei costi di gestione delle strutture;
• il Friuli Venezia Giulia presenta un marcato invecchiamento della popolazione, con oltre 112.000 residenti nella fascia di età superiore agli 80 anni su una popolazione complessiva di poco inferiore a 1,2 milioni di abitanti;
Considerato che
• le strutture residenziali pubbliche e comunali registrano un progressivo aumento dei costi di gestione;
• nel 2025 il costo del personale socio-sanitario è cresciuto in modo significativo a seguito dei rinnovi contrattuali delle cooperative sociali;
• permangono elevati anche i costi energetici, delle forniture sanitarie e delle manutenzioni;
• il rimborso sanitario riconosciuto dall’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (ASUGI), fermo da anni a 12 euro per posto letto al giorno, non appare più coerente con i costi effettivi sostenuti;
• tali dinamiche stanno generando disavanzi di gestione nelle strutture pubbliche e nelle ASP, con conseguenti ricadute sui bilanci comunali;
Rilevato che
• la mancata revisione della contribuzione regionale comporta una progressiva perdita di valore reale del sostegno pubblico;
• l’aumento delle rette non può rappresentare l’unico strumento di compensazione dei maggiori costi senza compromettere l’accessibilità del servizio;
• in numerosi casi i Comuni sono costretti a intervenire con risorse proprie per garantire la sostenibilità delle strutture;
Ritenuto che
• la sostenibilità economica delle strutture residenziali pubbliche costituisce un presupposto fondamentale per garantire qualità, continuità e accessibilità dei servizi rivolti agli anziani non autosufficienti;
• i Comuni non possono sostenere autonomamente i costi strutturali del sistema senza un adeguato sostegno regionale;
• la Regione Friuli Venezia Giulia debba assicurare un supporto stabile e programmato al sistema delle residenze pubbliche;
Tutto ciò premesso,
INTERROGA
l’Assessore competente per sapere se non ritenga opportuno:
1. rafforzare in modo strutturale il sostegno economico regionale ai costi delle strutture residenziali pubbliche, attraverso misure stabili e programmabili a favore dei Comuni;
2. adeguare progressivamente la quota regionale di contribuzione giornaliera, rendendola più coerente con l’andamento dei costi del personale, della gestione e dell’energia;
3. incrementare il supporto regionale destinato agli anziani economicamente più fragili, riducendo l’onere che grava sui bilanci comunali;
4. promuovere l’aggiornamento del rimborso sanitario riconosciuto alle strutture residenziali, adeguandolo ai costi effettivi del personale sanitario;
5. introdurre misure regionali dedicate al sostegno dei costi energetici e delle manutenzioni straordinarie delle strutture pubbliche;
6. istituire un Tavolo permanente tra Regione, ANCI, Ambiti territoriali sociali e Aziende sanitarie per monitorare costi di gestione, fabbisogni assistenziali, liste d’attesa e standard qualitativi dei servizi.

LAURA FASIOLO

Presentata alla Presidenza il giorno 06.03.2026

4536.1 - FAS IRO Sostenibilità strutture residenziali pubbliche per anziani non autosufficienti