INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE
Oggetto: Rischio di carenza di elio liquido e impatti sull’operatività delle risonanze magnetiche nel Servizio sanitario regionale del Friuli Venezia Giulia
Premesso che l’elio liquido rappresenta un elemento essenziale per il funzionamento delle apparecchiature di risonanza magnetica (RM), in quanto utilizzato come criogeno nei magneti superconduttori, i quali richiedono temperature estremamente basse (circa -269°C, pari a 4,2 Kelvin) per mantenere lo stato di superconduttività, senza il quale non è possibile generare il campo magnetico necessario all’attività diagnostica;
Considerato che nel contesto attuale la disponibilità di elio liquido rischia di risultare compromessa dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e, in particolare, dalle conseguenze del conflitto con l’Iran, con interruzioni produttive in impianti strategici dell’area del Golfo, da cui proviene una quota significativa della produzione mondiale;
Evidenziato che ulteriori criticità deriverebbero dalle limitazioni logistiche connesse alla chiusura dello stretto di Hormuz, snodo fondamentale per il trasporto della materia prima, con conseguente riduzione dell’offerta globale;
Preso atto che le analisi di mercato stimano che interruzioni delle forniture possano determinare incrementi rilevanti dei prezzi (fino al 50% in caso di crisi prolungata) e, soprattutto, un concreto rischio di penuria di approvvigionamenti;
Rilevato che l’elio liquido costituisce una risorsa non sostituibile nel breve periodo e riveste un ruolo imprescindibile nel settore sanitario, in particolare per il funzionamento delle apparecchiature di risonanza magnetica, fondamentali per la diagnosi precoce e il monitoraggio di numerose patologie di rilevanza clinica;
Considerato inoltre che nel breve termine non si prevedono blocchi immediati delle attività diagnostiche, ma che l’impatto della riduzione delle forniture è suscettibile di manifestarsi in modo progressivo e sistemico, con possibili ripercussioni sull’operatività delle strutture ospedaliere, sui tempi di diagnosi e sulla qualità e tempestività delle cure erogate;
Sottolineato che tale scenario si inserisce in un contesto già caratterizzato da rilevanti pressioni sui bilanci del sistema sanitario, anche in relazione all’aumento dei costi energetici;
Ritenuto che risulti necessario attivare ogni iniziativa utile, anche in raccordo con il livello nazionale ed europeo, per garantire la continuità degli approvvigionamenti e promuovere strategie di medio-lungo periodo, tra cui il recupero e riutilizzo dell’elio e l’adozione di tecnologie innovative volte a ridurne il consumo;
Tutto ciò premesso, la sottoscritta Consigliera regionale INTERROGA l’Assessore competente per conoscere:
1. quali iniziative la Regione Friuli Venezia Giulia intenda adottare, nell’immediato e nel breve periodo, per garantire la continuità dell’approvvigionamento di elio liquido necessario al funzionamento delle apparecchiature di risonanza magnetica evitando il rischio di rallentamenti, contingentamenti o sospensioni degli esami diagnostici;
2. se siano allo studio strategie di medio-lungo periodo, anche in collaborazione con il livello nazionale ed europeo, finalizzate alla riduzione della dipendenza dall’elio liquido, al suo recupero e riutilizzo e all’introduzione di tecnologie alternative o a minor consumo.
Laura FASIOLO
Trieste, 07/04/2026
4623 - FAS IRO RM 07_04_26