INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE
OGGETTO: Interventi sullo Judrio: sicurezza dei lavori, cronoprogramma e coinvolgimento dei Comuni
La sottoscritta consigliera regionale,
PREMESSO che la sicurezza delle comunità lungo lo Judrio richiede interventi efficaci di prevenzione del rischio idraulico, inseriti in una programmazione complessiva del corso d’acqua e condivisi con le amministrazioni comunali interessate;
RILEVATO che sono in corso lavori di messa in sicurezza, ripristino dell’officiosità e sistemazione delle sponde e dell’alveo dello Judrio, identificati nel cartello di cantiere come primo stralcio dell’intervento GO/ILS-125, finanziato dalla Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile, con un importo contrattuale di 826.507,24 euro, consegna dei lavori il 20 luglio 2026 e ultimazione prevista il 15 aprile 2027;
APPRESO che Legambiente ha segnalato, nel tratto compreso tra il ponte di Visinale e quello di Molin Nuovo, modifiche alla morfologia dell’alveo, danneggiamenti a formazioni rocciose e vecchie roste, nonché accumuli di ghiaia lungo le sponde, esprimendo preoccupazione per la loro stabilità in occasione delle piene;
EVIDENZIATO che, in occasione di un sopralluogo effettuato dalla sottoscritta nelle località di Giassicco, Visinale e Molino Nuovo, alcuni operatori del territorio hanno manifestato apprezzamento per l’avvio degli interventi, ma anche preoccupazione per gli accumuli di ghiaia apparentemente non consolidata sulla sponda sinistra, per il possibile orientamento del flusso verso gli edifici e per la presenza di alberi instabili e tronchi tagliati ricoperti ma non ancora asportati;
CONSIDERATO che le preoccupazioni riguardano anche i possibili effetti delle modifiche all’alveo e della movimentazione della ghiaia sui centri abitati a valle, in particolare Versa, già colpita dall’alluvione del novembre 2025, anche in relazione ai tempi di propagazione delle piene e di allertamento della popolazione;
RAVVISATA la necessità di una verifica tecnica tempestiva delle criticità segnalate, chiarendo se le sistemazioni osservate costituiscano fasi provvisorie del cantiere e quali misure siano previste per garantire la sicurezza in caso di precipitazioni intense prima del completamento dei lavori;
RITENUTO necessario chiarire il raccordo tra questo primo stralcio, lo studio idraulico assegnato al professor Nicolini ai fini della programmazione complessiva per la sicurezza dello Judrio, coinvolgendo i Comuni e il Contratto di fiume e assicurando alle comunità interessate informazioni chiare sugli obiettivi, sulle modalità esecutive, sui controlli e sui tempi degli interventi;
INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE
Per conoscere:
quale sia il programma complessivo di messa in sicurezza dello Judrio nel quale si inseriscono i lavori in corso, con quali tempi e modalità si intenda attuarlo, quali verifiche siano state effettuate sulle criticità segnalate e quali misure siano previste per garantire la sicurezza idraulica durante il cantiere, assicurando il coinvolgimento dei Comuni e l’informazione alle comunità interessate.
Trieste, 19 ottobre 2026
LAURA FASIOLO
5000 - FAS IRC lavori Judrio 19-10-2026
