INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE
OGGETTO: Degrado ambientale e rischio biologico lungo le rive del fiume Isonzo: quali iniziative della Regione per la tutela del corso d’acqua e il controllo degli scolmatori?
La sottoscritta consigliera regionale,
Premesso il fiume Isonzo rappresenta un elemento identitario e ambientale di primaria importanza per l’area goriziana e per l’intera regione Friuli Venezia Giulia, la cui tutela attraverso il controllo della qualità delle acque, il monitoraggio delle fonti di inquinamento e la gestione coordinata dei sistemi di scarico, rientra tra le competenze regionali in materia ambientale;
Considerato quanto riportato dal quotidiano Il Piccolo dell’11 novembre 2025, lungo le rive del fiume Isonzo, in particolare nell’area di Campagnuzza e del parco dell’Isonzo di Gorizia sarebbero stati rinvenuti ingenti quantitativi di rifiuti abbandonati, per un totale di circa 600 kg raccolti dai volontari delle associazioni Plastic Free e Legambiente Gorizia, in collaborazione con il Comitato “Amici del Parco”, Cisv Italy, l’associazione speleologica Carlo Seppenhofer, con il sostegno di Isontina Ambiente e il patrocinio del Comune di Gorizia
Ritenuto che la situazione descritta dai volontari, con la presenza di pneumatici, biciclette, batterie e numerosi altri materiali inquinanti lungo la riva sinistra del fiume, è molto preoccupante;
Appreso che diversi scolmatori, la cui responsabilità e in capo a Irisacqua, scaricherebbero acque reflue non adeguatamente depurate, contribuendo a fenomeni di contaminazione e potenziale rischio biologico;
Preso atto che esperti interpellati, tra cui l’Università di Udine, hanno richiamato l’attenzione sulla necessità di misurare con urgenza la “carica batterica” delle acque dell’Isonzo, per accertare eventuali pericoli per la salute pubblica e l’ecosistema fluviale;
Preso atto altresì che il Consorzio di bonifica della Venezia Giulia, pur impegnato in interventi di manutenzione e riqualificazione idraulica, risulta non aver ancora completato la mappatura e la gestione coordinata degli scolmatori presenti lungo il tratto goriziano del fiume;
INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE
Per conoscere:
-Se sia a conoscenza della situazione di degrado e inquinamento segnalata lungo le rive del fiume Isonzo nel territorio di Gorizia e se, per il tramite di ARPA FVG, siano stati effettuati monitoraggi recenti sulla qualità microbiologica e chimica delle acque dell’Isonzo e quali ne siano gli esiti;
-Se ritenga opportuno promuovere, in collaborazione con il Comune di Gorizia, Irisacqua, il Consorzio di bonifica della Venezia Giulia (responsabili della gestione del parco) e le associazioni ambientaliste, un piano straordinario di pulizia e manutenzione delle rive;
-Se non ritenga urgente attivare un tavolo tecnico inter-istituzionale per la salvaguardia ambientale del bacino dell’Isonzo, volto a individuare interventi strutturali di riduzione dell’inquinamento e di valorizzazione del patrimonio fluviale.
Trieste, 11 novembre 2025
4136 - FAS IRC su scolmatori Isonzo 11-11-2025
