INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

Oggetto: Accesso alle cure fisioterapiche: i cittadini di Gorizia e Monfalcone penalizzati?

PRESO ATTO delle numerose segnalazioni provenienti dalle Associazioni sulla situazione critica che riguarda l’accesso alle cure fisioterapiche presso l’Istituto ex “Ospizio Marino” di Grado;
CONSIDERATO che tale malessere proviene specialmente dal mondo della disabilità, tra cui, in particolare, hanno fatto sentire la propria voce esponenti delle associazioni dei disabili, ma anche invalidi civili delle ex province di Gorizia, Udine e Pordenone;
VISTO che la procedura vigente prevede che tutti i pazienti delle succitate ex province debbano recarsi presso l’Ospizio Marino di Grado per poter effettuare la visita fisiatrica atta a definirne il Piano Riabilitativo Individuale (PRI), che deve poi essere autorizzato dall’Azienda Sanitaria di appartenenza, prima di venir inseriti in lista d’attesa per le terapie ambulatoriali od in regime di ricovero ex art 26 legge 833/78;
CONSIDERATO che per l’ex provincia di Trieste, invece, le visite fisiatriche vengono effettuate direttamente dai fisiatri distrettuali;
CONSIDERATO che i fisiatri operanti presso l’Istituto riabilitativo di Grado sono solamente tre, e che di conseguenza il vincolo della visita fisiatrica in loco non solo prolunga a dismisura i tempi di attesa per l’accesso alle cure (si parla di un anno solare dalle dimissioni all’appuntamento per la nuova visita di valutazione), ma sovraccarica anche il personale della struttura, compromettendo la possibilità di gestire il paziente cronico in continuità;
PRESO ATTO che questo crea un’ulteriore elemento di disomogeneità territoriale all’interno dell’Azienda Sanitaria ASUGI, in quanto gli invalidi risiedenti a Trieste non hanno difficoltà ad accedere alle cure riabilitative, mentre quelli di Gorizia o Monfalcone rischiano di veder slittare di un anno tale possibilità;
RITENENDO indispensabile e urgente l’adozione di un modello equo ed efficiente, che permetta ai pazienti di tutto il FVG di poter effettuare le visite fisiatriche per le cure riabilitative offerte dall’Istituto ex “Ospizio Marino”, o in alternativa sia potenziato il personale specialistico, destinato a tale compito, presso la struttura di Grado.
TUTTO CIO’ PREMESSO, la sottoscritta Consigliera Regionale interroga la Giunta Regionale per sapere:
se e come intende intervenire per garantire, in forza di quanto disposto dalla lettera c) comma 1 articolo 2 della LR n. 27/2018 -con la massima urgenza- l’omogeneità dei servizi forniti, per quanto concerne l’accesso alle cure fisioterapiche offerte presso l’ex Ospizio Marino di Grado.

Laura FASIOLO

Presentata alla Presidenza il 06/03/2024

FAS IRO Cure fisioterapiche_rettifica_06.03.2024