Trieste, 17.09.26 – «La Regione ha finalmente scelto di finanziare tutte le domande ammesse al bando 2025, ma resta da chiarire perché il nuovo bando annunciato per marzo 2026 non sia mai partito e quali siano i tempi per le prossime misure». Lo afferma il consigliere regionale Massimiliano Pozzo (Pd), replicando alla risposta alle interrogazioni con cui chiedeva di chiarire la situazione dei bandi a sostegno degli interventi sulle sedi associative.
«È positivo che siano state aggiunte le risorse necessarie a coprire l’intera graduatoria» prosegue Pozzo. «Ben 178 società e associazioni avevano presentato domanda e molte erano rimaste escluse per la scarsità dei fondi disponibili. Nell’assestamento di bilancio di ottobre – ricorda il consigliere dem – avevo proposto, con un emendamento, di incrementare le risorse, ma la proposta non era stata accolta. Successivamente si era generata confusione tra le realtà escluse, anche perché il nuovo bando previsto per marzo 2026 non era poi partito».
L’assessore Scoccimarro, continua, «aveva dichiarato che la Regione avrebbe aggiunto le risorse necessarie per coprire l’intera graduatoria ed è stato di parola. Ne prendiamo atto, perché sostenere gli investimenti in efficientamento energetico e risparmio idrico significa aiutare concretamente le associazioni a migliorare le proprie strutture. Ora, però, servono chiarezza e programmazione sui prossimi bandi, a partire da quello annunciato per il 2027».
Pozzo segnala infine le difficoltà burocratiche riscontrate da alcune associazioni nella produzione della documentazione necessaria per ottenere il contributo. «La Regione intervenga per semplificare le procedure e rendere più agevole l’accesso alle misure, evitando che gli adempimenti penalizzino proprio le realtà che intendono investire nella qualità delle proprie strutture».


