Trieste, 12.06.26 – «La mozione a sostegno del mercato ortofrutticolo di Udine è stata depositata, ma purtroppo senza la sottoscrizione da parte dei consiglieri regionali di centrodestra eletti nel collegio udinese. È per noi un comportamento davvero inspiegabile, perché si trattava di dimostrare un sostegno trasversale allo sviluppo della città e del territorio friulano, e del supporto ai produttori agricoli e a tutti gli operatori economici della filiera».
Lo affermano i consiglieri regionali Manuela Celotti, Massimiliano Pozzo, Francesco Martines e Massimo Mentil (Pd), Massimo Moretuzzo e Simona Liguori (Patto per l’Autonomia-Civica Fvg), Serena Pellegrino (AVS), Furio Honsell (Open-sinistra FVG) e Rosaria Capozzi (M5S) dopo aver depositato, ieri mattina, la mozione che riprende quella approvata dal Consiglio comunale di Udine per chiedere alla Regione che sostenga il completamento della riqualificazione strategica del mercato ortofrutticolo.
«Vogliamo sperare che da parte dei consiglieri di centrodestra ci sia un’ulteriore riflessione e che in Aula sosterranno la mozione – continuano i consiglieri di centrosinistra – con lo stesso spirito collaborativo che ha guidato tutti i gruppi politici che compongono il Consiglio comunale. È infatti assolutamente cruciale che la Regione riassegni al comune di Udine i fondi necessari per il completamento del mercato ortofrutticolo». Nella mozione, i consiglieri richiamano il valore strategico del comparto agroalimentare regionale e del mercato ortofrutticolo udinese, «al centro di un importante percorso di ammodernamento sostenuto anche da un finanziamento Pnrr di 10 milioni di euro. L’obiettivo è dare continuità agli investimenti già avviati e completare la riqualificazione della struttura». L’atto impegna quindi la Giunta regionale ad accogliere la richiesta avanzata dal Consiglio comunale di Udine, favorendo la massima collaborazione istituzionale per individuare gli strumenti necessari al completamento dell’opera.
Inoltre, in replica alle dichiarazioni degli esponenti di centrodestra, in particolare del consigliere regionale leghista, Budai, i consiglieri di opposizione sostengono che «la questione non è né procedurale né amministrativa perché, come fatto in molte altre occasioni, queste cose si risolvono. La questione è tutta politica: se la Giunta regionale ritiene di non sostenere la riqualificazione e lo sviluppo del mercato di Udine se ne dovrà assumere la responsabilità, così come i consiglieri di centrodestra eletti nel collegio udinese, che per ora hanno ritenuto di stare a guardare, a differenza dei colleghi consiglieri di minoranza a Udine, che hanno preso una posizione chiara insieme alla maggioranza. Dobbiamo forse pensare che si sta costruendo una spaccatura, tutta interna al centrodestra, fra amministratori udinesi e regionali?».


