Mozione n.
OGGETTO: Rinnovo del contratto di lavoro degli addetti delle farmacie private e valorizzazione del personale dipendente
Proponenti: CELOTTI, MORETUZZO, PUTTO, BULLIAN, LIGUORI, MASSOLINO, CAPOZZI, PELLEGRINO, HONSELL, CARLI, CONFICONI, COSOLINI, FASIOLO, MARTINES, MENTIL, MORETTI, PISANI, POZZO, RUSSO
Il Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia,
CONSIDERATO CHE il contratto collettivo nazionale di lavoro degli addetti delle farmacie private, che interessa circa 1.500 lavoratrici e lavoratori specializzati sul territorio regionale, e 76.000 a livello nazionale, risulta scaduto il 31 agosto 2024 e non è stato ad oggi rinnovato;
RICORDATO CHE in data 6 novembre 2025 si è svolto uno sciopero nazionale della categoria dei farmacisti dipendenti, promosso dalle sigle sindacali CGIL FILCAMS, FISASCAT CISL e UILTuCS, al quale hanno partecipato circa 60.000 lavoratrici e lavoratori delle farmacie private;
APPRESO CHE, a seguito di un incontro tra le rappresentanze delle lavoratrici e dei lavoratori del settore e Federfarma, svoltosi in data 4 febbraio 2026, che non ha portato all’auspicato accordo, in data 5 febbraio 2026 le stesse sigle hanno dichiarato lo stato di agitazione di tutto il personale dipendente da farmacie private;
CONSIDERATO CHE la Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI), ha più volte sottolineato la necessità di un adeguato riconoscimento contrattuale, economico e professionale dei farmacisti e del personale di farmacia, in relazione all’evoluzione del loro ruolo all’interno del Servizio sanitario nazionale e territoriale e all’introduzione della cosiddetta “farmacia dei servizi”;
CONSIDERATO CHE le farmacie private svolgono un ruolo sempre più rilevante all’interno del sistema sanitario regionale, configurandosi come presidi sanitari territoriali e di prossimità, in particolare nelle aree periferiche e montane, dove troppo spesso rappresentano uno dei pochi punti di riferimento sanitario stabile per la popolazione;
EVIDENZIATO CHE l’attuazione della cosiddetta “farmacia dei servizi”, promossa anche a livello nazionale, ha ampliato in modo significativo le attività svolte all’interno delle farmacie, includendo prestazioni di prevenzione, monitoraggio, screening, supporto all’aderenza terapeutica e servizi di primo livello sanitario;
SOTTOLINEATO CHE tale evoluzione del ruolo delle farmacie ha determinato un aumento delle responsabilità, dei carichi di lavoro e delle competenze richieste al personale, rendendo necessari specifici percorsi formativi e un adeguamento delle condizioni contrattuali;
PRESO ATTO CHE a fronte dell’ampliamento dei servizi non si è ancora proceduto a un aggiornamento del contratto di lavoro coerente con le nuove mansioni svolte e con il valore professionale richiesto;
CONSIDERATO CHE la Regione Friuli Venezia Giulia, nell’ambito delle proprie competenze e del ruolo di governo del sistema sanitario regionale, possa e debba impegnarsi per promuovere la giusta valorizzazione economica e professionale del personale dipendente delle farmacie private, favorendo il confronto fra le parti;
Tutto ciò premesso, IMPEGNA il Presidente della Regione e la Giunta regionale:
a) a farsi parte attiva, anche attraverso il proprio ruolo di Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, nel dialogo con Federfarma e con le parti sociali, al fine di favorire un giusto rinnovo contrattuale per gli addetti delle farmacie private, promuovendo una adeguata valorizzazione economica e professionale del personale dipendente;
b) a sostenere iniziative che favoriscano condizioni di lavoro dignitose, percorsi di formazione continua e un corretto riconoscimento delle competenze professionali richieste dall’evoluzione del ruolo delle farmacie nel Servizio sanitario regionale.
Presentata alla Presidenza il 11/02/2026
4452 - CEL Mozione Farmacie contratto