MOZIONE
Oggetto: biblioteche regionali e sostegno al patrimonio letterario e culturale e alle case editrici indipendenti regionali
Proponenti: CELOTTI, PISANI, CARLI, CONFICONI, COSOLINI, FASIOLO, MARTINES, MENTIL, MORETTI, POZZO, RUSSO, CAPOZZI, HONSELL, MASSOLINO, LIGUORI, PELLEGRINO, MORETUZZO, PUTTO
Il Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia,
PREMESSO che la Legge regionale 25 settembre 2015, n. 23 (Norme regionali in materia di beni culturali) prevede il sostegno alle biblioteche della nostra Regione tramite finanziamenti ai sistemi bibliotecari (art. 26), alle biblioteche di interesse regionale (art. 30) e ai poli SBN – Servizio Bibliotecario Nazionale (art. 34);
TENUTO CONTO che i contributi ai sistemi bibliotecari e alle biblioteche di interesse regionale servono per incrementare il patrimonio documentario e librario, anche antico e di pregio, aggiornare le attrezzature tecnologiche e informatiche, sostenere l’attività di catalogazione, sostenere progetti per il miglioramento e l’innovazione dei servizi resi all’utenza e adeguare gli arredi, mentre quelli ai poli SBN servono per l’implementazione e l’accrescimento del patrimonio informativo nel Catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale e per la prestazione di servizi alle biblioteche aderenti;
APPRESO che nel Decreto ministeriale 272 del 5 agosto 2025 (Disposizioni attuative della misura di cui all’articolo 3, comma 2, del decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 201, recante misure urgenti in materia di cultura convertito in legge, con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2025, n. 16) che individua le modalità di assegnazione delle risorse iscritte nel fondo istituto a favore dell’editoria e delle librerie per le biblioteche aperte al pubblico dello Stato, degli enti pubblici territoriali per l’acquisto di libri, anche in formato digitale, si prevede che per <>;
VISTO che la nostra Regione vede la presenza di diverse case editrici indipendenti che svolgono una fondamentale funzione di promozione culturale della Regione e dei suoi autori locali;
RILEVATA la necessità di dare spazio e visibilità all’interno delle biblioteche regionali anche delle voci locali, espressione delle comunità territoriali;
CONSIDERATO auspicabile che anche i contributi regionali ai sistemi bibliotecari, alle biblioteche di interesse regionale e ai poli SBN – Servizio Bibliotecario Nazionale prevedano che una percentuale della quota assegnata per incrementare il patrimonio documentario e librario sia vincolata all’acquisto di libri di autori locali o che comunque trattino temi di interesse per le comunità geografiche e linguistiche presenti in Regione, pubblicati dalle case editrici indipendenti regionali.
Tutto ciò premesso,
IMPEGNA la Giunta regionale
A prevedere una modifica legislativa alla legge regionale 25 settembre 2015, n. 23 (Norme regionali in materia di beni culturali) o regolamentare al Decreto del Presidente della Regione 7 dicembre 2016, n. 0236/Pres. (Regolamento concernente le caratteristiche e le modalità di costituzione dei sistemi bibliotecari, i requisiti e le modalità per il riconoscimento delle biblioteche di interesse regionale ed i criteri e le modalità per l’attuazione degli interventi nel settore bibliotecario, ai sensi della legge regionale 25 settembre 2015, n. 23 (Norme regionali in materia di beni culturali)) per permettere di destinare una quota di almeno il 20% dell’importo assegnato a ciascuna biblioteca, per acquistare libri di autori locali o che trattino temi di interesse per le comunità geografiche e linguistiche presenti in Regione, pubblicati dalle case editrici indipendenti regionali, al fine così di valorizzare il patrimonio letterario e culturale regionale e di sostenere le case editrici indipendenti regionali che questo patrimonio sono impegnate a promuovere.
Presentata alla Presidenza il 18/03/2026
4565 - CEL PIS mozione biblioteche e sostegno editoria regionale
